Aeffe chiede al tribunale di Bologna nuova finanza fino a 20 milioni per il risanamento
Nel percorso di composizione negoziata della crisi, Aeffe presenta al tribunale di Bologna una richiesta per ottenere nuova liquidità destinata a sostenere il fabbisogno del gruppo. L’operazione prevede un finanziamento fino a 20 milioni di euro con illimity Bank, mentre la società chiede anche di prorogare la procedura fino al 4 ottobre 2026.
In evidenza
- Aeffe deposita il 22 maggio un'istanza per finanziamenti prededucibili fino a 20 milioni con illimity Bank, bullet a 18 mesi e margine del 12% sull’Euribor.
- Aeffe e Pollini richiedono al tribunale di Bologna misure cautelari per proteggere asset chiave come Moschino e Alberta Ferretti da azioni esecutive durante il risanamento.
- La richiesta di proroga della procedura di risanamento sposta la scadenza potenziale dal 6 giugno 2024 al 4 ottobre 2026, con rinvio dell'approvazione del bilancio al 30 giugno 2026.
Richiesta di liquidità e tutela degli asset
Come riportato da Il Sole 24 Ore, la società quotata su Euronext Milan deposita il 22 maggio un’istanza per ottenere l’autorizzazione a contrarre finanziamenti prededucibili nell’ambito del percorso di risanamento avviato con la controllata Pollini.Nel dettaglio, la richiesta riguarda un finanziamento in forma bullet con illimity Bank, per una durata massima di 18 mesi e 2 giorni. Il costo previsto è pari all’Euribor a 3 mesi, con floor a zero, più un margine del 12%. Se autorizzato, il prestito sarebbe garantito anche da un pegno sui marchi registrati del gruppo, tra cui Moschino e Alberta Ferretti, considerati asset centrali del portafoglio.
Parallelamente, Aeffe e Pollini depositano anche un ricorso al tribunale di Bologna per ottenere misure cautelari selettive. L’obiettivo è proteggere il patrimonio aziendale da eventuali azioni esecutive individuali e sostenere la continuità del percorso di risanamento nell’interesse dei creditori.
Scadenze della procedura e calendario societario
La composizione negoziata della crisi è avviata il 2 ottobre dello scorso anno e, allo stato attuale, scade il 6 giugno di quest’anno. Le due società presentano una richiesta di proroga fino al 4 ottobre 2026, sottoponendo l’istanza all’esperto nominato, Riccardo Ranalli, ai sensi dell’articolo 17, comma 7, del Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza.Sul fronte della governance, il gruppo aggiorna anche la tempistica di approvazione dei documenti contabili. Il consiglio di amministrazione delibera il rinvio dell’approvazione del progetto di bilancio d’esercizio e consolidato al 31 dicembre 2025, fissando la nuova riunione per il 30 giugno 2026.
Nel riassetto societario rientra inoltre l’assemblea straordinaria convocata per il 1 aprile, chiamata a deliberare sulla riduzione del capitale sociale per perdite. L’insieme delle misure segnala una gestione concentrata sul riequilibrio finanziario e sulla continuità operativa di un gruppo esposto nel settore fashion & luxury.
In una nostra precedente analisi su Moncler (MONC) abbiamo evidenziato un quadro tecnico complessivamente positivo, con il titolo sopra le principali medie mobili e un momentum rialzista nel breve periodo. Allo stesso tempo, alcuni indicatori contrastanti (tra cui MACD e oscillatori in area di ipercomprato) suggerivano un potenziale di rialzo limitato e un possibile consolidamento nell’intervallo €52,50–€56,50, con un rischio di correzione non trascurabile.
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