Brunello Cucinelli vede nella quotazione più rigore e longevità per l'impresa
Nel confronto con il mercato finanziario italiano, Brunello Cucinelli indica nella manifattura di qualità uno dei punti di forza più solidi per il futuro del Paese. L'imprenditore collega però questa prospettiva alla necessità di rendere più attrattivo il lavoro in fabbrica, soprattutto sul fronte dei salari operai.
In evidenza
- Brunello Cucinelli, intervenendo all'incontro Consob a Milano, esprime fiducia nel sistema economico italiano definendolo un 'secolo d'oro' per la qualità manifatturiera.
- Cucinelli afferma che la quotazione in Borsa migliora visibilità, disciplina gestionale e longevità aziendale, rendendo più solida la presenza internazionale.
- Cucinelli sottolinea che senza salari adeguati e nuova manodopera sarà difficile mantenere la produttività e la qualità dell'industria manifatturiera italiana.
Le dichiarazioni al mercato finanziario
Come riportato da Borsa Italiana, il fondatore e presidente esecutivo di Brunello Cucinelli interviene a margine dell'incontro annuale della Consob con il mercato finanziario a Palazzo Mezzanotte, a Milano, esprimendo fiducia sul contesto economico e produttivo italiano.Cucinelli afferma di non essere preoccupato e sostiene che questo sia "un secolo d'oro", grazie alla qualità presente in molti settori del sistema Italia. A suo avviso, il manufatto resta un elemento distintivo e speciale, capace di sostenere un futuro sicuro per il Paese e per le imprese che operano nella produzione di alta qualità.
Per l'imprenditore, essere quotati rappresenta anche un vantaggio strutturale per l'azienda. La presenza in Borsa, dice, offre maggiore visibilità, abitua al rigore gestionale e contribuisce a dare longevità all'impresa, che per durare nel tempo ha bisogno di grandi soci internazionali.
Il nodo del lavoro manifatturiero
Cucinelli richiama inoltre l'attenzione sulla disponibilità di manodopera per le fabbriche, indicando nei livelli retributivi degli operai una questione centrale per la tenuta del modello produttivo. Secondo la sua analisi, se il settore non riesce ad attrarre persone verso il lavoro manifatturiero, diventa più difficile preservare nel tempo la produzione di manufatti di qualità.Il richiamo si inserisce in un dibattito più ampio sulla competitività dell'industria italiana, in particolare nei comparti legati al lusso e al made in Italy, dove la qualità del prodotto dipende in larga misura dalle competenze artigianali e dalla continuità della forza lavoro specializzata.
Il boom delle Opa e Ops in Italia nel 2025 è stato uno dei segnali più evidenti dell’intensificarsi delle operazioni straordinarie sul mercato, con un controvalore complessivo salito a circa 18 miliardi di euro. La nostra precedente analisi evidenziava come il consolidamento bancario (con operazioni come Mps-Mediobanca, Bper-Sondrio e Banca Ifis-Illimity) abbia catalizzato volumi e attenzione della vigilanza, soprattutto sulle offerte ostili, rafforzando il focus su trasparenza e governance.
Ultime notizie su AB InBev
- Forex
- Crypto