Forte Village Resort avvia piano di investimenti e punta a 100 milioni di ricavi
Il resort di Santa Margherita di Pula accelera sul segmento del lusso con nuove ville esclusive, il rinnovo di camere e un piano industriale che si estende fino al 2029. La strategia mira a rafforzare la clientela internazionale ad alta capacità di spesa e a sostenere la crescita dei ricavi dopo la chiusura del 2025 a 93 milioni di euro.
In evidenza
- Forte Village Resort investirà circa 40 milioni di euro entro il 2030 per tre nuove ville di lusso e il rinnovo di 150 camere.
- Il piano prevede per il 2027 un target di 100 milioni di ricavi con Ebit tra 47 e 48 milioni, dopo ricavi 2025 a 93 milioni e utile operativo di 38 milioni.
- La strategia punta sull’esclusività, forte presenza nel segmento Mice (25% del fatturato) e criticità legate alla stagionalità dei collegamenti aerei, in particolare verso Londra.
Piano di riqualificazione e obiettivi finanziari
Come riportato da Il Sole 24 Ore, Forte Village Resort prevede investimenti per circa 40 milioni di euro entro il 2030, con la realizzazione di tre nuove ville di lusso che porteranno la disponibilità complessiva a 16 unità. Magno Cristiani, resident manager della struttura, indica che le nuove ville avranno spazi interni tra 180 e 370 metri quadri, piscine private e servizi premium attivi 24 ore su 24.Il programma include anche il rinnovo di altre 150 camere nel corso del prossimo anno. Al termine del percorso di riqualificazione, il numero di camere e suite disponibili nei vari hotel del complesso scenderà a 702 dalle attuali 716, in linea con una strategia che privilegia esclusività, privacy e maggiore valore per ospite.
Per la stagione 2026 il resort introduce inoltre una nuova area ludica per le famiglie e una zip line sopra il bacino idrico interno. Tra gli interventi recenti figura anche la riqualificazione della piazzetta del Forte Village, con modifiche architettoniche e opere per migliorare la permeabilità alle acque piovane, mentre sul fronte gastronomico torna lo chef stellato Andrea Berton accanto alle proposte firmate Heinz Beck e Carlo Cracco.
Turismo Mice, collegamenti aerei e impatto in Sardegna
Il gruppo continua a puntare anche sul turismo congressuale e sugli eventi aziendali, segmento che vale circa un quarto del fatturato e che contribuisce alla destagionalizzazione dell'attività. Cristiani segnala però che l'allungamento della stagione resta condizionato dai collegamenti aerei, citando in particolare la tratta con Londra, operativa da maggio a metà ottobre, a fronte di un'apertura del resort dalla fine di marzo al 1° novembre.Nel 2025 Forte Village chiude con ricavi pari a 93 milioni di euro e un utile operativo di 38 milioni, sotto il record del 2024, quando i ricavi raggiungono 95,3 milioni e l'utile operativo 43 milioni, anche grazie a due eventi Mice tra cui la sfilata Alta Moda di Dolce e Gabbana. Secondo il business plan, quest'anno il giro d'affari atteso sale a 95,8 milioni con un Ebit di 41 milioni, mentre per il 2027 l'obiettivo è arrivare a 100 milioni di ricavi con un risultato di gestione compreso tra 47 e 48 milioni.
Sul fronte occupazionale, il resort impiega fino a un migliaio di persone nei mesi di alta stagione, oltre all'indotto. La struttura rappresenta così un asset rilevante per il turismo di fascia alta in Sardegna, sostenuto anche dalle attività del comproprietario Lorenzo Giannuzzi, presente nel settore con Palazzo Doglio a Cagliari e Palazzo Fiuggi nel Lazio.
Nel nostro precedente approfondimento sull’aumento dell’occupazione in Italia ad aprile 2026 abbiamo riportato le indicazioni del Ministero del Lavoro, secondo cui riforme recenti e stabilità politica stanno sostenendo la crescita degli occupati e la riduzione della disoccupazione. Nell’articolo evidenziavamo anche il miglioramento della qualità del lavoro e l’idea che la continuità delle politiche pubbliche possa rafforzare la tenuta economica e sociale nel medio-lungo periodo.
Ultime notizie su Italy
- Forex
- Crypto