Gold si consolida mentre i dazi d'importazione più elevati in India frenano la domanda
Gold (XAU) è scambiato a $4.527,55, registrando un aumento giornaliero dello 0,96%. Il prezzo rimane al di sotto delle sue principali medie mobili di breve e medio termine, indicando una persistente pressione al ribasso.
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In evidenza
- La domanda di Gold in India rimane debole a causa dei prezzi locali elevati e dei dazi all'importazione, limitando l'attività di acquisto fisico.
- Il mercato dell'oro cinese registra acquisti cauti, portando a una riduzione dei premi locali e a una domanda più debole da parte di un altro importante consumatore.
- Gold scambia al di sotto delle principali medie mobili con indicatori di momentum ribassisti, probabilmente rimarrà all'interno di un intervallo compreso tra $4.375 e $4.575 salvo una decisa breakout.
La domanda fisica rallenta a causa dei prezzi elevati che frenano gli acquisti in India e Cina
La domanda di Gold in India è rimasta contenuta poiché i prezzi interni più alti e i dazi all'importazione limitano gli acquisti fisici, riducendo direttamente la domanda da uno dei maggiori consumatori mondiali. Nel frattempo, la cautela persistente tra gli acquirenti cinesi ha portato a un restringimento dei premi locali, suggerendo una reticenza anche in un altro importante centro di domanda. Questi fattori si combinano per moderare l'attività del mercato fisico, anche se la sessione attuale vede un rinnovato interesse nonostante questi ostacoli.
La pressione ribassista persiste sotto la resistenza mentre la forza del trend si indebolisce
Dal punto di vista tecnico, XAU è scambiato al di sotto dei livelli di SMA-20 ($4.566,90), SMA-50 ($4.648,69) e SMA-200 ($4.626,57), con l'Ichimoku Kijun a $4.570,34 che attualmente funge da resistenza immediata. Il Bull/Bear Power (BBP) continua a confermare la dominanza dei venditori, mentre il MACD D1 indica una forte pressione ribassista. Tuttavia, l'ADX è debole a 20,84, evidenziando una mancanza di forza del trend, e l'AO rimane neutrale, senza rafforzare il momentum generale. L'RSI si attesta a 42,09 e il CCI a –77,98, entrambi in territorio di vendita ma non profondamente ipervenduti, mentre lo Stoch RSI mostra un forte segnale di vendita; XAU è scambiato vicino al limite superiore dell'intervallo intraday odierno di $4.498,63–$4.540,09.
Traiettoria laterale prevista a meno che la resistenza non venga superata in modo deciso
Guardando avanti, la prossima settimana dovrebbe vedere XAU oscillare all'interno di una tipica fascia di volatilità di $4.375–$4.575. Gli scenari rialzisti appaiono improbabili, con meno del 20% di possibilità di un avanzamento sostenuto a meno che il prezzo non superi in modo conclusivo la resistenza a $4.570. Il percorso più probabile è un proseguimento del movimento laterale all'interno di questo corridoio, mentre una discesa sotto $4.375 probabilmente accelererebbe il calo con il cedimento del supporto chiave.
In precedenza, gli analisti hanno osservato che il sentimento ribassista prevalente e il posizionamento cauto probabilmente avrebbero limitato il potenziale rialzista dell’oro e mantenuto l’azione dei prezzi contenuta. L’attuale contesto di domanda fisica debole da India e Cina rafforza questa narrazione, suggerendo che i trader dovrebbero monitorare un’accelerazione al ribasso se il supporto chiave sotto $4.375 dovesse essere violato.
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