Negoziazione piatta per Gold mentre le vendite d'oro della Reserve Bank of India pesano
Gold (XAU) è scambiato a $4.517,12, in aumento dello 0,72% nella giornata. Il prezzo rimane al di sotto delle sue principali medie mobili, indicando un controllo persistente dei venditori nel breve, medio e lungo termine.
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In evidenza
- La Reserve Bank of India ha venduto parte delle sue riserve auree per stabilizzare le attività in valuta estera a fronte dell’aumento dei prezzi del petrolio dovuto alle tensioni in Medio Oriente e ai rischi geopolitici.
- Le banche centrali globali stanno aumentando le allocazioni in oro e mettendo in discussione la sicurezza delle riserve detenute all’estero a causa della maggiore esposizione alle sanzioni e dell’incertezza geopolitica.
- Gold scambia al di sotto delle principali medie mobili con una tendenza ribassista; gli indicatori tecnici suggeriscono una probabile fase di consolidamento laterale tra il supporto a $4.375 e la resistenza a $4.570.
La riposizionamento delle banche centrali si intensifica tra instabilità geopolitica e rischi di inflazione
Nel contesto del conflitto in corso tra Stati Uniti e Iran, la Reserve Bank of India ha venduto parte delle sue riserve auree per proteggere le attività in valuta estera da deflussi di capitale e dall’aumento dei prezzi del petrolio dovuto all’elevato rischio in Medio Oriente. Le trattative interrotte tra Stati Uniti e Iran per un cessate il fuoco hanno aumentato l’incertezza geopolitica, mantenendo la pressione al rialzo sui prezzi del petrolio e sulle aspettative di inflazione, spingendo le principali banche centrali a riconsiderare l’inasprimento della politica monetaria. Le banche centrali di tutto il mondo, reagendo a una maggiore esposizione alle sanzioni e a relazioni globali frammentate, hanno ulteriormente aumentato le allocazioni in oro e messo in discussione la sicurezza delle riserve auree detenute all’estero. Un US dollar più forte, rischi di inflazione persistenti e la continua instabilità del mercato energetico hanno influenzato direttamente la liquidità dell’oro e la domanda di beni rifugio.
La resistenza tecnica limita la ripresa mentre la spinta resta debole
Tecnicamente, XAU rimane sotto la SMA-20 ($4.566,90), SMA-50 ($4.648,69) e SMA-200 ($4.626,57), con l’Ichimoku Kijun a $4.570,34 che continua a fungere da resistenza di breve periodo. Sul timeframe D1, il MACD segnala una forte vendita mentre l’ADX è a 20,84, riflettendo una mancanza di forza di tendenza. Gli Oscillators sono orientati verso livelli leggermente ipervenduti, con RSI a 42, CCI a -77,98, Stoch RSI a 59,87 e BBP a -9,71, evidenziando il dominio continuo dei venditori nonostante il lieve rialzo intraday e la volatilità moderata.
Probabile consolidamento mentre le probabilità di breakout e rally restano basse
Guardando ai prossimi cinque giorni di contrattazione, è probabile che XAU consolidi in una fascia di volatilità tra $4.375 e $4.575. La probabilità di un movimento al rialzo è molto bassa (meno del 20%), quindi una correzione rimane lo scenario più probabile. Le aspettative di base indicano un proseguimento della fase laterale, a meno che una rottura decisa sopra la resistenza a $4.570 non inneschi nuovi acquisti o una discesa netta sotto $4.375 non acceleri il ribasso.
In precedenza, gli analisti avevano osservato che il sentimento ribassista prevalente e il posizionamento cauto avrebbero probabilmente limitato il potenziale rialzista dell’oro e mantenuto l’azione dei prezzi contenuta. Con l’aggiunta del rischio geopolitico elevato e dei cambiamenti nelle riserve delle banche centrali che ora influenzano i flussi verso i beni rifugio, i trader dovrebbero monitorare attentamente qualsiasi superamento sostenuto della resistenza a $4.570 come possibile catalizzatore per un nuovo slancio.
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