Il breakout di Nvidia testa il target di 285$ di Goldman Sachs
Le azioni Nvidia stanno testando un nuovo breakout tecnico dopo che Goldman Sachs ha confermato il rating Buy e il target di prezzo a 285$, alimentando il rally legato agli ultimi annunci AI dell’azienda. Il titolo è salito del 6,26% il 1° giugno e ha chiuso sopra i 224$; ora il prezzo si è stabilizzato intorno a 222,82$, e gli investitori discutono ancora se ci sia abbastanza supporto istituzionale per sostenere questo rally.
In evidenza
- Goldman Sachs ha confermato il rating Buy e il target di 285$ su Nvidia.
- Le azioni Nvidia sono salite del 6,26% e di recente venivano scambiate a 222,82$.
- Gli indicatori di flusso di capitale restano prudenti nonostante l’attività rialzista sulle opzioni.
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Goldman sostiene Nvidia dopo Computex
L’analista di Goldman Sachs James Schneider ha evidenziato la strategia AI PC in espansione di Nvidia con Microsoft, la sua leadership nei chip per data center e la crescente domanda di strumenti AI agentici, secondo BeInCrypto. La società ha inoltre dichiarato che la piattaforma di nuova generazione Vera Rubin di Nvidia è ancora in linea con la tabella di marcia.
L’ottimismo è seguito agli annunci di Nvidia al GTC Taipei e Computex, dove l’azienda ha presentato RTX Spark, un nuovo superchip progettato per portare agenti AI personali su laptop Windows e PC desktop compatti. Nvidia ha dichiarato che la piattaforma è pensata per AI, creazione di contenuti e gaming, e mira a “reinventare” i PC Windows per l’AI personale.
Il breakout affronta la prova dei flussi
Il rally di Nvidia ha fatto uscire il titolo da un canale ribassista che aveva limitato i guadagni per diverse settimane. I volumi di scambio hanno raggiunto circa 213 milioni di azioni, tornando ai livelli di fine aprile, e il movimento ha seguito una precedente corsa da 164$ a 236$, un rialzo del 44% che ha creato le basi per una configurazione bull-flag.
Lo scenario rialzista dipende dal mantenimento del titolo sopra i 225$. L’analisi tecnica di BeInCrypto afferma che una chiusura netta sopra quel livello potrebbe aprire target vicini a 280$ e 310$, mentre una discesa sotto i 194$ invaliderebbe il pattern rialzista. Nvidia era recentemente scambiata a 222,81$, leggermente sotto la soglia di breakout.

Dinamica del prezzo NVDA (maggio-giugno 2026). Fonte: TradingView Il segnale di allerta arriva dal Chaikin Money Flow, che misura se la pressione d’acquisto si sta rafforzando o indebolendo. Il CMF di Nvidia è sceso verso la linea dello zero anche mentre il prezzo delle azioni saliva, creando una divergenza ribassista che suggerisce che il breakout non sia ancora stato confermato da un accumulo istituzionale sostenuto.
Lo slancio AI incontra la disciplina valutativa
La configurazione è importante perché Nvidia resta uno dei principali titoli che guidano il trade AI sui mercati globali. La sua capitalizzazione di mercato è di circa 5,43 trilioni di dollari, il che significa che anche movimenti modesti del titolo possono influenzare i principali indici e il sentiment degli investitori verso semiconduttori, infrastrutture cloud e hardware legato all’AI.
La prossima prova sarà vedere se la domanda per RTX Spark, Vera Rubin e i sistemi AI per data center si tradurrà in nuovi acquisti istituzionali. Senza una conferma più forte dai flussi di capitale, il target di Goldman resta raggiungibile ma non ancora tecnicamente sicuro.
Come già riportato, Nvidia punta su nuove tecnologie per scalare l’infrastruttura AI.
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