Le azioni ORCL affrontano ulteriori ribassi a causa della persistente pressione di vendita sull'RSI: previsione settimanale
Oracle Corporation (ORCL) attualmente è scambiata a $181,28, registrando un forte calo settimanale di $30,79 ovvero il 14,50%. The prezzo è sopra la MA-20 settimanale ($168,13), ben al di sopra della MA-200 ($144,82), ma rimane sotto la MA-50 ($209,67), evidenziando un marcato slancio ribassista di breve termine pur mantenendo il supporto sulla tendenza di lungo periodo.
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In evidenza
- Le azioni Oracle sono scese bruscamente del 14,5% questa settimana, chiudendo nella parte bassa della loro recente fascia di prezzo.
- L'impulso tecnico rimane ribassista, con oscillatori da neutri a lievemente ipervenduti che indicano un possibile esaurimento delle vendite ma senza un chiaro segnale di ripresa.
- L'intervallo di negoziazione previsto per la prossima settimana è compreso tra $175,50 e $187,00; ulteriori ribassi sono probabili se il prezzo scende sotto $175,50.
L’ansia degli investitori si accentua nonostante ricavi record e crescita del cloud questa settimana
Oracle ha riportato ricavi record per il quarto trimestre fiscale 2026 pari a 19,2 miliardi di dollari, con i ricavi dell’infrastruttura cloud in crescita del 93% su base annua. Nonostante questi risultati solidi, la società prevede di aumentare gli investimenti in conto capitale per l’anno fiscale 2027 a circa 90 miliardi di dollari e raccoglierà 40 miliardi tramite finanziamenti in debito e capitale, suscitando preoccupazioni tra gli investitori riguardo al flusso di cassa libero e alla diluizione. Oracle ha inoltre ottenuto un contratto da 395,8 milioni di dollari dall’Ufficio di Gestione del Personale degli Stati Uniti per modernizzare i sistemi HR federali utilizzando la propria piattaforma cloud, mentre sono aumentati i contenziosi degli azionisti e l’attenzione normativa in risposta alla strategia di allocazione del capitale e di infrastruttura AI.
La resistenza di medio termine persiste mentre gli indicatori settimanali segnalano debolezza diffusa
Sul grafico settimanale, Oracle si trova nella parte bassa del suo range di sette giorni e sopra la MA-20 e la MA-200, ma resta sotto la MA-50, sottolineando la resistenza di medio termine. Gli indicatori di momentum settimanali mostrano segnali misti: mentre MACD e ADX sono neutrali, l’RSI evidenzia una pressione di vendita persistente, e Stochastic RSI e CCI indicano condizioni neutrali o lievemente ipervendute con segnali di esaurimento nella recente ondata di vendite. La volatilità settimanale è elevata al 25,80%, con supporto e resistenza individuati rispettivamente a $175,50 e $187,00.
Probabile consolidamento laterale la prossima settimana con rischio di elevata volatilità
Nei prossimi cinque giorni di contrattazione, si prevede che Oracle consolidi all’interno del range $175,50–$187,00, seguendo la forte volatilità e i livelli tecnici di questa settimana. Considerando che solo uno dei quattro principali indicatori di momentum segnala un potenziale acquisto, la probabilità di un ulteriore calo rimane superiore a quella di un rimbalzo. Lo scenario di base prevede un movimento laterale all’interno di questo intervallo, con uno scenario rialzista che prevede un test sopra $187,00 se i compratori riprendono forza, ma una rottura sotto $175,50 aprirebbe la strada a ulteriori ribassi.
In precedenza è stato riportato che Oracle ha affrontato un persistente slancio ribassista mentre crescevano le preoccupazioni degli investitori per l’aumento degli investimenti in conto capitale e degli impegni di debito. Con la continua attenzione degli azionisti e la volatilità elevata, i trader dovrebbero monitorare attentamente un eventuale cambiamento confermato del momentum, poiché un movimento deciso sopra o sotto il range $175,50–$187,00 probabilmente determinerà la direzione di Oracle nel breve termine.
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