Italia, surplus commerciale sale ad aprile mentre l'export accelera
La bilancia commerciale italiana registra ad aprile un avanzo di 4,293 miliardi di euro, in aumento rispetto ai 2,448 miliardi dello stesso mese del 2025. Nei primi quattro mesi dell'anno il saldo positivo raggiunge 15,2 miliardi di euro, sostenuto dalla crescita dell'export e dal maggiore surplus dei prodotti non energetici.
In evidenza
- Italia registra ad aprile un surplus commerciale di 4,293 miliardi di euro, superando i 2,448 miliardi dello stesso mese 2025, trainato dall’export in crescita annua dell’8,8%.
- Le importazioni ad aprile aumentano del 5,5% annuo in valore mentre il deficit energetico si amplia a 5,169 miliardi di euro, dai 4,219 miliardi dell'anno precedente.
- Da gennaio ad aprile il surplus commerciale cumulato italiano sale a 15,2 miliardi di euro, rispetto agli 11,3 miliardi dello stesso periodo 2025, con i non energetici protagonisti dell’incremento.
Andamento di export, import e saldo ad aprile
Secondo Il Sole 24 Ore, come riferisce Istat, ad aprile il saldo commerciale dell'Italia sale a 4,293 miliardi di euro, con un miglioramento rispetto all'avanzo di 2,448 miliardi registrato un anno prima. Nello stesso mese le esportazioni aumentano dell'8,8% su base annua in valore e del 3,5% in volume, mentre le importazioni crescono del 5,5% in valore e del 3,6% in volume.Su base congiunturale, invece, l'export segna un calo del 2,2% e l'import diminuisce dello 0,6%. Il dato mensile indica quindi una flessione rispetto al periodo precedente, nonostante il rafforzamento del quadro tendenziale su base annua.
Energia e prodotti non energetici spingono il saldo dei quattro mesi
Il deficit energetico ad aprile si amplia a 5,169 miliardi di euro, rispetto ai 4,219 miliardi dello stesso mese del 2025. In parallelo, il surplus nell'interscambio di prodotti non energetici sale da 6,667 miliardi a 9,462 miliardi di euro, compensando il peggioramento del comparto energia.Nel periodo gennaio-aprile, l'avanzo commerciale italiano raggiunge 15,2 miliardi di euro, in crescita rispetto agli 11,3 miliardi dei primi quattro mesi del 2025. L'andamento conferma un rafforzamento del saldo estero del Paese, con il contributo principale che arriva dai beni non energetici.
Nella nostra precedente analisi sulla crescita dell’export italiano abbiamo evidenziato che, nonostante dazi, guerre e l’aumento dei costi di energia e materie prime, le imprese continuano a rafforzare la presenza sui mercati esteri, con stime di export in aumento nel 2026 e nel 2027. L’articolo sottolineava anche come la tenuta dipenda da una maggiore diversificazione dei mercati e dal supporto operativo della rete delle Camere di commercio all’estero, con differenze marcate tra aree geografiche e settori.
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