INPS eroga la quattordicesima con le pensioni di luglio 2026
Con la mensilità di luglio 2026, l'INPS riconosce la quattordicesima ai pensionati che rispettano i requisiti di età, contribuzione e reddito previsti dalla normativa vigente. La somma viene attribuita in automatico agli aventi diritto, mentre chi non la riceve e ritiene di possedere i requisiti può chiedere la ricostituzione online o tramite patronato.
In evidenza
- L'INPS eroga la quattordicesima con la rata di luglio 2026 ai pensionati con almeno 64 anni e limiti reddituali fissati dalla legge.
- Il beneficio viene riconosciuto d'ufficio e sarà soggetto a verifica successiva sui redditi effettivi 2026 comunicati dall'Agenzia delle Entrate.
- Chi compie 64 anni dopo luglio o è andato in pensione nel 2026 riceve la quattordicesima a dicembre, con possibilità di domanda di ricostituzione online.
Requisiti e calendario del pagamento
Come comunica l'INPS nel messaggio del 19 giugno 2026 n. 2052, la prestazione riguarda i titolari di pensioni a carico dell'Assicurazione Generale Obbligatoria e delle forme sostitutive, esclusive ed esonerative gestite dall'Istituto.L'importo, collegato agli anni di contribuzione, viene riconosciuto d'ufficio a chi entro il 31 luglio 2026 ha almeno 64 anni e rientra nei limiti reddituali indicati nel messaggio. L'INPS prevede anche una verifica successiva sulla base dei redditi effettivi comunicati dall'Agenzia delle Entrate.
Chi matura i 64 anni dopo luglio oppure è andato in pensione nel 2026 riceve invece la quattordicesima con la rata di dicembre.
Impatto sui pensionati e modalità di richiesta
La misura interessa una platea di pensionati che rientra nei parametri anagrafici e reddituali fissati dalla legge, con un effetto diretto sul reddito disponibile delle famiglie nella seconda metà dell'anno.Per chi non trova l'importo nella rata di luglio ma ritiene di averne diritto, resta aperta la possibilità di presentare domanda di ricostituzione attraverso il servizio online dedicato, accedendo con identità digitale. In alternativa, la richiesta può essere inoltrata tramite i patronati.
Nel nostro precedente articolo sui contributi obbligatori INPS 2026 per i lavoratori agricoli autonomi abbiamo riepilogato gli importi dovuti da coltivatori diretti, coloni, mezzadri e imprenditori agricoli professionali, come indicato nella circolare n. 67 del 18 giugno 2026. Abbiamo inoltre ricordato il calendario dei versamenti in quattro rate tramite modello F24 (16 luglio, 16 settembre, 16 novembre 2026 e 18 gennaio 2027) e le principali condizioni di agevolazione legate alle zone montane e alle aree ammesse a riduzioni contributive.
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