Confindustria spinge sul Buy Eu per rafforzare la competitività della difesa europea

Confindustria spinge sul Buy Eu per rafforzare la competitività della difesa europea
Buy EU: difesa più forte

Nel dibattito sulla sovranità tecnologica europea, il comparto aerospazio e difesa torna al centro del confronto tra industria e istituzioni. Emanuele Orsini indica il maggiore coinvolgimento dei fornitori europei come leva per sostenere la competitività e rilanciare la base industriale del continente.

In evidenza

  • Confindustria sostiene il rafforzamento del Buy EU per aumentare la sovranità tecnologica e la competitività della difesa europea.
  • L'indirizzo verso acquisti intraeuropei mira a favorire la continuità produttiva e la capacità di investimento della manifattura della difesa UE.
  • Per il sistema industriale italiano, in particolare Fincantieri e Leonardo, una maggiore domanda UE offre opportunità significative nei programmi comuni.

Sovranità tecnologica e impatto sul settore

Le dichiarazioni si inseriscono nel confronto più ampio sulla sovranità tecnologica nei comparti strategici, in una fase in cui l'Europa valuta strumenti per privilegiare le catene di fornitura interne. In questo quadro, il rafforzamento della domanda verso imprese europee può tradursi in maggiore continuità produttiva, capacità di investimento e tenuta competitiva per la manifattura della difesa.

Per il sistema industriale italiano, il tema tocca direttamente gruppi come Fincantieri e Leonardo e l'intera rete dei subfornitori collegati. Un orientamento più marcato verso acquisti intraeuropei può infatti ampliare le opportunità per le filiere nazionali inserite nei programmi comuni del settore.

Nel nostro precedente approfondimento sul progetto Connext Filiere Aerospazio, Difesa e Sicurezza di Confindustria abbiamo spiegato l’obiettivo di integrare nuove imprese nelle catene produttive della difesa in una logica di complementarietà, senza alimentare concorrenza interna. Abbiamo inoltre evidenziato come l’iniziativa punti a rafforzare la competitività europea attraverso un’azione coordinata tra associazioni di settore e capifiliera, per massimizzare sinergie e impatto industriale.

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