Inwit presenta reclamo sullo stop alla sospensiva nella causa con Fastweb

Inwit presenta reclamo sullo stop alla sospensiva nella causa con Fastweb
Inwit contesta la sospensiva

La controversia tra Inwit e Fastweb sul Master Service Agreement entra in una nuova fase giudiziaria dopo il rigetto dell'istanza cautelare da parte del tribunale di Milano. La società delle torri si prepara ora a impugnare il provvedimento e a proseguire parallelamente nel giudizio di merito sul recesso dal contratto.

In evidenza

  • Inwit ha presentato reclamo contro il rigetto della sospensiva nella causa con Fastweb riguardante la disdetta del Master Service Agreement, deciso dal tribunale di Milano il 13 luglio.
  • Inwit contesta che il provvedimento ignori sia la genesi del contratto Msa nel contesto sale and lease back sia l'interpretazione del controllo congiunto di Tim e Vodafone.
  • L'esito della causa mantiene incertezza sulla stabilità dei ricavi Inwit e potrebbe influire sull'interpretazione di clausole contrattuali nel settore delle torri e telecomunicazioni.

Sviluppi legali sul contratto Msa

Secondo Il Sole 24 Ore, citando Radiocor, Inwit propone tempestivamente reclamo contro il rigetto della sospensiva nell'ambito del procedimento avviato nei confronti di Fastweb davanti al collegio di Milano, nei termini previsti dalla legge. Con un'ordinanza del 13 luglio, comunicata il 14 luglio, il tribunale di Milano rigetta l'istanza cautelare promossa dalla società dopo la disdetta del Master Service Agreement.

La società esprime, secondo quanto emerge, un fermo dissenso rispetto alle valutazioni formulate in sede sommaria dal tribunale sulla vicenda. Inwit sostiene che il provvedimento ignora la genesi del contratto Msa nel contesto dell'operazione di sale and lease back delle torri e contesta l'interpretazione sul tema del controllo congiunto da parte di Tim e Vodafone.

Nel ricorso, Inwit porta anche il tema dei trasferimenti di partecipazioni del 2020, che, a suo avviso, erano stati già indicati dal gruppo Vodafone come riorganizzazioni interne non rilevanti ai fini del cambio di controllo congiunto previsto dal contratto. Secondo questa lettura, tali operazioni non facevano quindi scattare obblighi di offerta pubblica di acquisto né effetti sulla durata complessiva del rapporto contrattuale.

Impatto per il settore delle torri

Il contenzioso tocca un accordo rilevante per l'operatività di Inwit nel mercato italiano delle infrastrutture di telecomunicazioni, dove i contratti di lungo periodo con gli operatori incidono sulla visibilità dei ricavi e sulla stabilità industriale. La prosecuzione del giudizio di merito mantiene aperta l'incertezza sugli effetti della disdetta del contratto da parte di Fastweb.

La posizione espressa da Inwit richiama inoltre un tema più ampio per il settore, cioè l'interpretazione delle clausole contrattuali legate al controllo societario nelle operazioni straordinarie. La società ritiene che l'ordinanza si discosti dagli orientamenti consolidati sull'interpretazione sistematica dei contratti e sulla valutazione del comportamento complessivo delle parti, un aspetto che potrebbe avere rilievo anche per accordi analoghi nel comparto delle torri e delle telecomunicazioni.

Nel nostro precedente articolo sul rigetto della sospensiva chiesta da Inwit contro la disdetta del Master Service Agreement, abbiamo spiegato che il Tribunale di Milano non ha riconosciuto i presupposti di urgenza nelle istanze cautelari legate ai recessi di Tim e di Fastweb+Vodafone. Avevamo inoltre evidenziato come la doppia decisione sfavorevole aumenti la pressione sulla tenuta commerciale dei contratti di lungo periodo con i principali clienti tlc e sulla visibilità dei ricavi della tower company.

Questo materiale può contenere opinioni di terze parti, nessuno dei dati e delle informazioni su questa pagina web costituisce consulenza sugli investimenti secondo il nostro Disclaimer. Sebbene aderiamo a una rigorosa Integrità Editoriale, questo post può contenere riferimenti a prodotti dei nostri partner.