Aiscat, concessionarie generano 4,8 miliardi di valore aggiunto sulla rete a pedaggio

Aiscat, concessionarie generano 4,8 miliardi di valore aggiunto sulla rete a pedaggio
Concessionarie: 4,8 mld valore

Nel quadro delle celebrazioni per i 60 anni dell’associazione, Aiscat evidenzia il peso economico delle concessionarie autostradali associate sulla rete italiana a pedaggio. Il gruppo gestisce oltre l’84% dell’infrastruttura, più di 5.100 chilometri, e indica che una quota rilevante del valore creato nel 2024 torna allo Stato sotto forma di imposte, tasse e oneri concessori.

In evidenza

  • Nel 2024 le concessionarie associate Aiscat hanno generato un valore aggiunto netto di 4,81 miliardi di euro sulla rete autostradale a pedaggio.
  • Il contributo fiscale delle società Aiscat ha raggiunto 1,36 miliardi di euro, corrispondente al 28% del valore aggiunto prodotto.
  • Le concessionarie Aiscat gestiscono oltre l’84% della rete a pedaggio, superiore a 5.100 chilometri, con cali costanti degli indici di incidentalità negli ultimi vent’anni.

Risultati economici e contributo fiscale

Come riportato da Il Sole 24 Ore Radiocor, il presidente di Aiscat, Fabrizio Larini, afferma all’assemblea dell’associazione che nel 2024 le società associate hanno generato un valore aggiunto globale netto di 4,81 miliardi di euro.

Di questa somma, 1,36 miliardi di euro, pari a circa il 28%, sono stati restituiti allo Stato sotto forma di imposte, tasse e oneri concessori. Larini sottolinea inoltre che le concessionarie Aiscat gestiscono più dell’84% della rete autostradale a pedaggio, per un’estensione superiore a 5.100 chilometri.

Sicurezza e ruolo del settore autostradale

Nel suo intervento, Larini richiama anche i risultati ottenuti sul fronte della sicurezza della circolazione, indicando che gli indici medi di incidentalità registrano cali costanti nell’ultimo ventennio.

Secondo il presidente dell’associazione, questi risultati derivano da un’attività quotidiana svolta dalle concessionarie in stretta collaborazione con le istituzioni competenti per la sicurezza stradale. Il quadro rafforza il peso del comparto non solo in termini di gestione infrastrutturale e gettito pubblico, ma anche per l’impatto operativo sulla rete autostradale italiana.

Nella nostra precedente analisi sulla 60esima assemblea pubblica Aiscat abbiamo segnalato che l’evento, inserito tra gli appuntamenti economici di metà luglio, metteva al centro la ripartenza del comparto autostradale e il confronto tra operatori e istituzioni. In quel contesto avevamo inoltre inquadrato l’appuntamento come parte di un’agenda più ampia su infrastrutture e settori regolati, utile per leggere l’evoluzione del ruolo delle concessionarie nel sistema economico nazionale.

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