Confcommercio chiede banche solide e più credito alle imprese per sostenere l'economia
Nel confronto sul ruolo del sistema bancario, Confcommercio ribadisce che la solidità patrimoniale degli istituti deve andare di pari passo con un maggiore afflusso di credito alle imprese. Il richiamo arriva in una fase di forti incertezze geopolitiche ed economiche e si collega al dibattito sugli strumenti necessari per sostenere famiglie, aziende e crescita del Paese.
In evidenza
- Il presidente di Confcommercio Carlo Sangalli sollecita banche solide e più credito alle imprese per sostenere famiglie ed economia in contesto incerto.
- Sangalli sottolinea la necessità di migliorare i canali di credito verso imprese meritevoli con difficoltà di accesso ai finanziamenti a causa di fallimenti di mercato.
- Confcommercio chiede un orientamento più efficace degli strumenti di garanzia pubblica, seguendo le indicazioni di Fabio Panetta, per favorire la crescita del Paese.
Posizione di Confcommercio sul credito bancario
Come riportato da Borsa Italiana, il presidente di Confcommercio Carlo Sangalli afferma, commentando la relazione del presidente dell'Abi Antonio Patuelli all'assemblea dell'Associazione, che le banche devono restare solide e che il credito deve raggiungere le imprese.Sangalli dice di condividere la necessità di avere banche solide sul piano patrimoniale, perché questo rappresenta un presupposto indispensabile per sostenere famiglie e imprese, soprattutto in una fase segnata da forti incertezze geopolitiche ed economiche.
Garanzie pubbliche e impatto sull'economia reale
Il presidente di Confcommercio aggiunge che è altrettanto cruciale far arrivare il credito anche alle imprese meritevoli che incontrano difficoltà di accesso ai finanziamenti per fallimenti di mercato.Secondo Sangalli, serve quindi orientare sempre meglio gli strumenti di garanzia pubblica, nella direzione indicata dal governatore Fabio Panetta e richiamata nella relazione. Un sistema bancario forte, competitivo e vicino all'economia reale resta, a suo avviso, un fattore essenziale per la crescita del Paese.
Nella nostra precedente analisi sugli interventi all’assemblea dell’ABI, abbiamo evidenziato il richiamo del ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti alle banche perché contribuiscano in modo più incisivo a una crescita economica nazionale più sostenuta. In quel contesto, il governo ha collegato anche il tema delle aggregazioni bancarie alla competitività delle imprese, sottolineando che fusioni e consolidamento hanno valore per il Paese solo se rafforzano la capacità delle aziende italiane di espandersi e competere sui mercati internazionali.
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