Cosa sta spingendo oggi il Dollaro USA contro il Franco Svizzero?
Il Dollaro USA contro il Franco Svizzero (USD/CHF) sta salendo mentre i capitali si spostano dal Franco Svizzero, a basso rendimento, verso il Dollaro USA grazie all’ampio differenziale di rendimento tra i titoli decennali USA e svizzeri. Il movimento rialzista è sostenuto dal fatto che USD/CHF rimane sopra tutte le principali medie mobili, con forti indicatori tecnici di momentum che favoriscono i compratori.
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In evidenza
- L’ampio differenziale di rendimento tra i titoli decennali USA e svizzeri sta spingendo i flussi di capitale dal Franco Svizzero verso il Dollaro USA.
- I trader restano cauti su USD/CHF a causa della persistente volatilità nelle crisi globali e dell’incertezza sulle prossime mosse della Fed.
- USD/CHF mantiene un’impostazione tecnica rialzista con momentum persistente al rialzo, scambiando vicino a Fr.0,8188 e un range previsto a cinque giorni tra Fr.0,814 e Fr.0,8235.
Gap dei tassi d’interesse e volatilità geopolitica spingono la copertura su USD/CHF
Un differenziale di tasso d’interesse significativo, con i rendimenti dei Treasury USA a 10 anni intorno al 4% contro quelli dei titoli svizzeri a 10 anni vicini allo 0,46%, incentiva i flussi di capitale globali fuori dal Franco Svizzero e di ritorno verso il Dollaro USA. Dopo una tregua tra USA e Iran, il Dollaro USA ha mostrato una relativa debolezza, ma la continua volatilità del Franco Svizzero durante le crisi globali mantiene i trader coperti tramite opzioni put out-of-the-money su USD/CHF. Il mercato resta sensibile a qualsiasi decisione futura della Federal Reserve.
Divergenza di momentum mentre il trend rialzista mostra segnali di ipercomprato
USD/CHF scambia sopra le sue medie mobili a 20, 50 e 200 giorni (Fr.0,8099, Fr.0,8038 e Fr.0,7896 rispettivamente), rafforzando una struttura rialzista su tutti i timeframe osservati. La resistenza di breve termine si trova a Fr.0,8189, con supporto immediato sul minimo di Fr.0,8186; l’allineamento di lungo periodo resta rialzista in base all’orientamento delle medie mobili a 50 e 200 giorni. Le letture di momentum per la coppia sono forti, con MACD e ADX entrambi su segnali di acquisto. L’RSI è a 63,8 con outlook rialzista, ma lo Stochastic RSI genera un forte segnale di vendita e il CCI si trova in territorio di ipercomprato. Il Bull/Bear Power è positivo, confermando la dominanza dei compratori nell’intraday. Anche l’Awesome Oscillator indica momentum rialzista. C’è una divergenza tra oscillatori in ipercomprato e momentum ancora persistente verso l’alto, ma il tono intraday resta caratterizzato da forza verso i massimi.
In precedenza, gli analisti hanno segnalato un cambiamento strutturale nei flussi di capitale globali verso le azioni USA e lontano dagli asset rifugio tradizionali, con potenziale impatto sulla sensibilità del dollaro alle variazioni del sentiment di rischio. L’attuale configurazione di USD/CHF suggerisce che, mentre i differenziali di rendimento e il forte momentum stanno sostenendo i rialzi, i trader dovrebbero monitorare un’eventuale estensione al rialzo se il prezzo dovesse superare con decisione Fr.0,8235 nei prossimi giorni.
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