Italia proroga misure sui carburanti mentre il governo prepara un intervento mirato
Il governo si prepara a estendere per alcuni giorni le misure già in vigore contro il caro carburanti, in attesa di definire un pacchetto più strutturato. La proroga viene esaminata nel Consiglio dei ministri previsto domani alle 18 e punta a evitare un vuoto normativo mentre prosegue il confronto sulle nuove forme di sostegno.
Punti chiave
- Italia proroga per alcuni giorni le misure contro il caro carburanti in attesa di un nuovo intervento mirato dal governo.
- Il nuovo provvedimento, in preparazione dal governo Meloni, sarà più selettivo e rivolto soprattutto alle fasce di reddito più bisognose.
- La riunione del Consiglio dei ministri, prevista domani alle ore 18, definirà il calendario e tempi della transizione verso le nuove misure.
Proroga tecnica e nuovo calendario del governo
Secondo Il Sole 24 Ore, che cita fonti di Palazzo Chigi, domani è previsto un Consiglio dei ministri che dovrebbe prorogare per alcuni giorni le misure attualmente in vigore contro il caro carburanti, così da consentire all'esecutivo di lavorare a un intervento più mirato.Nel corso della giornata si svolge una riunione dedicata all'andamento dei prezzi dei carburanti e alle misure di sostegno. All'incontro partecipano la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, i vicepresidenti Antonio Tajani e Matteo Salvini, il leader di Noi Moderati Maurizio Lupi e il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti.
Le stesse fonti della Presidenza del Consiglio spiegano che la misura in scadenza domani non rappresenta l'intervento definitivo, ma serve a mettere a punto il nuovo provvedimento nei tempi ritenuti necessari dal governo.
Sostegno più selettivo per le fasce di reddito
L'obiettivo indicato dall'esecutivo è predisporre una misura più concentrata sulle fasce di reddito che hanno maggiore bisogno del sostegno statale. In questa impostazione, il governo punta a rendere l'intervento più efficace e più selettivo rispetto al quadro attuale.La scelta di una proroga breve segnala quindi una fase di transizione tra le misure già operative e un nuovo schema di aiuti calibrato sull'impatto dei rincari energetici. Fonti di governo indicano che la riunione del Consiglio dei ministri di domani si tiene alle ore 18.
Nella nostra precedente analisi sulla linea del governo contro il caro carburanti, abbiamo spiegato che l’esecutivo esclude un prelievo straordinario sugli extraprofitti e punta invece a un contributo concordato tramite dialogo con le compagnie petrolifere. In quel contesto veniva sottolineato anche il ruolo strategico di Eni e l’idea di replicare il modello di intese già sperimentato con altri settori per sostenere famiglie e imprese senza nuove imposte.
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