Il prezzo del greggio WTI si stabilizza vicino a 65 dollari mentre gli operatori valutano il supporto della linea di tendenza chiave
Il greggio WTI è scambiato vicino a 65,60 dollari dopo un forte calo che ha fatto seguito al rifiuto della zona di resistenza di 75,00-76 dollari all'inizio della settimana. Il calo, iniziato il 24 giugno, ha sfondato la soglia dei 70 dollari e ha testato il supporto vicino ai 64 dollari prima di stabilizzarsi in un intervallo ristretto.
Questo articolo è stato tradotto dall'originale. Leggi la versione originale del nostro corrispondente qui.
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I punti salienti
- Il greggio WTI consolida appena sopra il supporto della linea di tendenza di 63,60 dollari dopo essere sceso da 76 dollari.
- Le bande di Bollinger mostrano segni di stabilizzazione; il MACD e l'RSI accennano a una diminuzione della pressione ribassista
- Il recupero di $66,60-$67 rimane fondamentale per un'inversione rialzista nelle prossime sedute
Il prezzo si sta consolidando al di sopra di una linea di tendenza giornaliera ascendente allineata intorno a 63,60 dollari, un livello che ha tenuto in precedenza all'inizio di giugno e che può servire ancora una volta come supporto critico per i tori.

Dinamica dei prezzi di USOIL (Fonte: TradingView)
Il grafico giornaliero rivela che una struttura più ampia di minimi superiori rimane intatta, nonostante la recente volatilità. Le bande di Bollinger si sono allargate, indicando un'azione di prezzo elevata, anche se la banda inferiore ha iniziato ad appiattirsi, suggerendo un raffreddamento dello slancio verso il basso. L'EMA a 200 giorni, attualmente vicino a 63,64 dollari, aggiunge un altro livello di supporto strutturale. Affinché la tesi rialzista si riaffermi, il prezzo dovrà rimanere al di sopra di questi livelli nelle prossime sedute.
I segnali di momentum riflettono prospettive miste a breve termine
Sul timeframe a 4 ore, gli indicatori tecnici continuano a mostrare debolezza, con il WTI scambiato al di sotto di tutte le principali EMA. L'EMA 20 a 66,24 dollari e l'EMA 50 a 67,93 dollari fungono ora da resistenza dinamica a breve termine. Il prezzo rimane bloccato al di sotto della Banda di Bollinger intermedia a 66,01 dollari. Tuttavia, stanno emergendo segnali di esaurimento. L'RSI sul grafico a 30 minuti è salito a 52,98, riprendendosi da molteplici stampe di ipervenduto all'inizio della settimana. Il MACD ha mostrato un lieve crossover rialzista, anche se con uno slancio minimo, dato che l'istogramma rimane piatto.
Inoltre, il DMI rivela un'attenuazione della forza del trend. Il -DI è sceso a 33,97 e l'ADX si sta appiattendo, segnalando una minore convinzione ribassista. La resistenza immediata si trova a 66,60-67 dollari, dove convergono diverse barriere tecniche a breve termine. Se i tori riusciranno a superare questa zona, il rialzo verso 68,20 dollari e persino 70 dollari potrebbe tornare in gioco. Al contrario, una mancata tenuta al di sopra di 63,60 dollari rischia di far precipitare il prezzo verso 61 dollari.
Nei rapporti precedenti, il greggio WTI era stato evidenziato come vulnerabile al di sotto della zona dei 70 dollari, con il rischio di un crollo nella regione dei 64-66 dollari. Quel calo si è ormai esaurito e l'attuale struttura dei prezzi riflette un punto critico in cui il mercato deve scegliere tra la continuazione del trend e la formazione di una base. Per il momento, la tendenza a breve termine rimane neutrale o ribassista, a meno che i tori non recuperino i livelli chiave.
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