Trump promette di sostituire Powell
Il presidente Donald Trump ha intensificato le sue critiche al presidente della Federal Reserve Jerome Powell, chiarendo al vertice NATO dell'Aia che intende sostituire Powell con qualcuno che si impegni a tagliare aggressivamente i tassi di interesse.
Questo articolo è stato tradotto dall'originale. Leggi la versione originale del nostro corrispondente qui.
Trump ha detto che sta prendendo in considerazione "tre o quattro" candidati che sosterrebbero riduzioni significative dei tassi, segnalando che non è disposto ad aspettare fino alla scadenza del mandato di Powell nel maggio 2026, riporta Cryptopolitan.
L'escalation retorica di Trump sottolinea la sua insoddisfazione per l'attuale politica monetaria, visto che ha definito Powell "un mulo testardo e una persona stupida" per aver mantenuto ripetutamente i tassi fermi. Le osservazioni del presidente hanno già avuto un impatto sui mercati finanziari, con il Bloomberg Dollar Spot Index in calo dello 0,2% dopo i suoi commenti. Trump ha aggiunto che la sua decisione invierà un messaggio forte: la politica monetaria deve allinearsi alla sua visione economica più ampia.
La spinta di Trump verso tagli aggressivi scatena le reazioni del mercato
Trump ha espresso a gran voce il desiderio di ridurre il tasso dei federal funds di 2,5 punti percentuali, superando di gran lunga la previsione della Federal Reserve di un taglio di 0,5 punti percentuali entro la fine del 2025. Dietro le quinte, si stanno moltiplicando le speculazioni sui potenziali sostituti: alcuni alleati di Trump avrebbero suggerito il Segretario al Tesoro Scott Bessent o l'ex governatore della Fed Kevin Warsh, sebbene Trump non abbia ancora confermato alcun nome.
Il solo accenno all'influenza di Trump sulla Fed ha già contribuito a indebolire il dollaro e a stimolare le conversazioni tra gli investitori globali sul futuro della politica dei tassi d'interesse degli Stati Uniti. Trump ha sottolineato di essere alla ricerca di una persona pienamente impegnata a ridurre i tassi, lasciando intendere che la sua selezione potrebbe avvenire prima del previsto. La sua determinazione ad accelerare il processo illustra l'urgenza che sente di allineare la politica monetaria al suo programma a favore della crescita.
La frustrazione di Trump si scontra con l'approccio cauto della Fed
L'attrito tra Trump e Powell si è sviluppato per anni, ma i recenti sviluppi lo hanno portato a un punto di ebollizione, soprattutto perché la Fed continua a resistere ai tagli aggressivi richiesti da Trump. Trump ha pubblicamente deriso Powell sui social media, definendolo "troppo tardi" ed esprimendo frustrazione per la riluttanza della Fed ad abbassare i tassi alla luce dell'evoluzione delle politiche commerciali e tariffarie di Trump. La posizione attendista della Fed, in particolare per quanto riguarda l'impatto dei dazi di Trump sull'inflazione, ha ulteriormente alimentato l'impazienza di Trump.
Con le imminenti scadenze degli accordi commerciali e gli aggiustamenti tariffari fissati per il 9 luglio, Trump è desideroso di decisioni più rapide sui tassi per sostenere le sue iniziative fiscali. La battaglia in corso tra Trump e la Fed sottolinea uno scontro più profondo sulla direzione della politica economica statunitense e potrebbe influenzare in modo significativo i mercati finanziari e l'indipendenza della banca centrale nei prossimi mesi.
Recentemente abbiamo scritto che le voci diffuse da un media cinese secondo cui il presidente degli Stati Uniti Donald Trump avrebbe graziato il fondatore di Binance Changpeng Zhao (CZ) sono state fermamente smentite.
- Forex
- Crypto