Cooperazione italiana approva interventi per 260 milioni nel piano 2026

Cooperazione italiana approva interventi per 260 milioni nel piano 2026
Cooperazione: 260 mln nel 2026

La programmazione italiana per la cooperazione allo sviluppo del 2026 accelera con un nuovo pacchetto di interventi approvato alla Farnesina per un valore complessivo di circa 260 milioni di euro. Le risorse si distribuiscono tra Africa, Ucraina, Asia e iniziative multilaterali, con una quota destinata anche a progetti presentati da tre Regioni italiane.

Punti chiave

  • Italia approva interventi di cooperazione internazionale per un totale di 260 milioni di euro nel piano 2026, coprendo Africa, Asia e Europa.
  • Finanziato con 20 milioni di euro il programma Agbledu Smart-Agri Markets in Ghana e con 15 milioni il fondo europeo per la ricostruzione dell'Ucraina.
  • Approvati 9 milioni di euro a organismi multilaterali e tre progetti regionali italiani per 15,5 milioni, destinati a vari Paesi partner.

Allocazione delle risorse e priorità 2026

Come riferisce il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, il Vice Ministro degli Esteri con delega alla cooperazione, Edmondo Cirielli, presiede oggi alla Farnesina la quinta riunione del Comitato Congiunto per la Cooperazione allo Sviluppo per il 2026, che approva un pacchetto di interventi in linea con le priorità della Cooperazione italiana e con la programmazione dell'anno.

Tra le misure di maggiore rilievo figura in Africa un finanziamento da 20 milioni di euro per il programma Agbledu Smart-Agri Markets, sviluppato con le autorità ghanesi e con UNDP. L'iniziativa, collegata agli obiettivi del Programma Faro sulla digitalizzazione in Africa del Piano Mattei, punta a rafforzare i sistemi agroalimentari attraverso mercati agricoli intelligenti, soluzioni digitali e strumenti di accesso alla finanza.

Il Comitato approva inoltre un contributo di 15 milioni di euro per l'Ucraina all'European Flagship Fund for the Reconstruction of Ukraine, con l'obiettivo di favorire la mobilitazione di capitali privati a sostegno della ripresa e della ricostruzione. Dopo la recente missione del Vice Ministro in Armenia, viene anche deliberato un contributo da 2 milioni di euro per l'inclusione sostenibile dei rifugiati con UNHCR e FAO.

Impatto geografico e coinvolgimento istituzionale

In Asia, il Comitato approva un'iniziativa in partenariato con la Asian Development Bank a sostegno del bilancio pubblico del Vietnam, finalizzata ad accelerare competitività e commercio nel Paese con particolare attenzione al settore privato. Nello stesso quadro rientra anche un progetto da 3,5 milioni di euro per la rigenerazione ambientale dell'acqua e del suolo nella valle del Fergana, in attuazione della strategia di proiezione della Cooperazione italiana in Asia centrale.

Al pacchetto si aggiungono 9 milioni di euro di contributi a sostegno di organismi multilaterali. Vengono infine approvati tre progetti per circa 15,5 milioni di euro, presentati da Emilia-Romagna, Lombardia e Friuli Venezia Giulia nell'ambito del Fondo Regioni, con interventi destinati a diversi Paesi partner della Cooperazione italiana.

Nel nostro precedente articolo sul primo Business Forum Italia-Asia Centrale ad Astana abbiamo raccontato l’avvio del formato 5+1 per rafforzare i legami economici con Kazakistan, Kirghizistan, Tagikistan, Turkmenistan e Uzbekistan. L’incontro mirava a trasformare il dialogo politico in investimenti, partnership industriali e scambi commerciali, con focus su energia, infrastrutture, materie prime critiche e agroindustria, in un contesto di interscambio in forte crescita tra il 2019 e il 2025.

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