Il Nikkei 225 arretra da 42.000 mentre i trader soppesano gli utili e il dialogo USA-Cina
Il Nikkei 225 è scambiato a 40.674 il 29 luglio, in calo per la terza sessione consecutiva dopo essersi avvicinato brevemente a 42.000. L'arretramento segue un rally che ha spinto l'indice verso il bordo superiore di un canale ascendente plurimensile.
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I punti salienti
- Il Nikkei si attesta a 40.674 dopo tre sedute di ribasso, testando il supporto alle EMA a 20 e 50 giorni
- L'RSI si raffredda a 54,57, segnalando un ripristino del momentum senza un'inversione di tendenza.
- I tecnologici e gli industriali trascinano la cautela in vista degli utili di Tokyo Electron, Nintendo e ANA
Il recente calo riflette la cautela degli investitori in vista di un ricco calendario di utili e la rinnovata attenzione ai negoziati commerciali tra Stati Uniti e Cina. Tecnicamente, il trend rialzista rimane intatto. Il Nikkei sta testando il supporto dell'EMA a 20 giorni ($40.612) e la regione del canale intermedio, dopo essersi ritirato da condizioni di ipercomprato. L'EMA a 50 giorni a 39.954 dollari è il prossimo livello da tenere d'occhio. Nonostante la debolezza a breve termine, la struttura più ampia continua a mantenersi al di sopra del trend. L'RSI è sceso a 54,57 dai livelli precedenti, vicini a 75. Questo segnala una pausa nel momentum. Ciò segnala una pausa nello slancio, ma non conferma un'inversione di tendenza.

Dinamica dell'indice Nikkei 225 (Fonte: TradingView)
Il consolidamento in corso sembra riflettere un posizionamento temporaneo piuttosto che un cambiamento del sentiment a lungo termine. Un rimbalzo dai livelli attuali potrebbe ristabilire lo slancio rialzista verso la fascia compresa tra 41.500 e 42.000 dollari. Tuttavia, una chiusura al di sotto dei 39.900 dollari potrebbe portare a un ritracciamento più profondo verso la base del canale vicino a 39.000.
Il sentimento degli investitori si sposta sugli utili e sulla geopolitica
Il rialzo dell'indice all'inizio del mese è stato sostenuto dall'ottimismo sul commercio globale e dalla tenuta macroeconomica. Da allora il sentimento è diventato cauto con l'avvicinarsi degli utili delle grandi aziende. Questa settimana è prevista la pubblicazione dei bilanci di importanti società, tra cui Tokyo Electron, Nintendo, ANA Holdings e Japan Airlines. Nel frattempo, i colloqui commerciali tra Stati Uniti e Cina a Stoccolma hanno aggiunto un ulteriore livello di incertezza.
I recenti ribassi nei settori industriale e tecnologico hanno pesato sull'indice. Lasertec è scesa dell'8,3%, Toyota del 2,3% e Advantest dell'1,1%. Queste perdite riflettono una più ampia esitazione degli investitori in attesa di nuovi catalizzatori.
Nei precedenti aggiornamenti, abbiamo notato il forte rimbalzo del Nikkei dalla media a 50 giorni e abbiamo sottolineato l'importanza di mantenersi al di sopra di 41.500. Con l'indice che si sta consolidando al di sotto di questa soglia, le prossime sedute saranno cruciali per determinare se il trend rialzista più ampio riprenderà o se si verificherà una correzione più profonda.
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