Il titolo LVMH scivola sotto i 485 euro a causa dei mancati utili e della riduzione dei margini di guadagno
Al 22 agosto, il titolo LVMH è scambiato a 484,75 euro, in calo dello 0,05% nelle ultime 24 ore. Il titolo ha perso oltre il 23% da un anno all'altro, ma attualmente si trova al di sopra di un'importante zona di supporto orizzontale vicino a 480 euro.
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I punti salienti
- Il titolo LVMH è sceso del 23% nel 2025, scambiando appena sopra il supporto chiave a €485 dopo aver mancato le stime sugli utili del primo semestre.
- Il segmento dei vini e degli alcolici rimane un freno, ma i forti margini operativi e il solido flusso di cassa offrono una protezione al ribasso.
- Gli analisti mantengono un rating buy moderato con un obiettivo di prezzo medio di 520 euro, suggerendo un rialzo limitato ma stabile.
LVMH è scambiata al di sotto della sua media mobile semplice a 200 giorni, attualmente vicina a 510 euro, segnalando un sentimento ribassista a lungo termine. Tuttavia, il titolo ha recuperato le medie mobili a breve termine, come le linee a 20 e 50 giorni, che stanno convergendo intorno a 485-490 euro, indicando un potenziale di stabilizzazione.
L'indice di forza relativa (RSI) si aggira intorno a 52, in territorio neutrale, suggerendo che LVMH non è né ipervenduto né ipercomprato. Il momentum del MACD rimane leggermente negativo ma mostra i primi segni di convergenza, suggerendo una potenziale inversione di tendenza se il volume di acquisti aumenterà. I punti di pivot per la settimana collocano la resistenza a 491,30 euro e 497,80 euro, mentre il supporto si forma a 481,25 euro e 474,60 euro. Una chiusura giornaliera al di sotto di €474 sarebbe tecnicamente ribassista, con un rischio di ribasso a €460 e forse €450.

Dinamica del prezzo delle azioni LVMH (giugno 2025 - agosto 2025). Fonte: TradingView
Il volume è diminuito nelle ultime 10 sedute, il che implica una certa cautela da parte degli investitori. Le bande di Bollinger si stanno restringendo, il che spesso precede un breakout. L'indice del movimento direzionale (DMI) indica una bassa forza del trend, con un ADX in calo sotto 20. In sintesi, la configurazione tecnica di LVMH suggerisce che il titolo sta cercando di consolidare al di sopra del supporto, ma una rottura in una delle due direzioni potrebbe innescare un brusco movimento.
La domanda di lusso si raffredda e il segmento Vini e alcolici pesa sui risultati
Il calo del prezzo delle azioni LVMH nel 2025 riflette una combinazione tra il rallentamento della domanda di lusso a livello di settore e la sottoperformance della divisione Vini e alcolici. Per la prima metà del 2025, LVMH ha registrato ricavi per 40 miliardi di euro, con un calo organico del 3%, mentre l'utile operativo è sceso del 15% a 9 miliardi di euro. Nonostante questi cali, l'azienda ha mantenuto un forte margine operativo del 22,6%, che rimane di 150 punti base superiore ai livelli pre-COVID 2019. Il flusso di cassa libero si è mantenuto sano a 4 miliardi di euro e l'indebitamento netto è rimasto stabile a 15,2 miliardi di euro.
Il freno è arrivato principalmente da Moët Hennessy e dalle altre attività di Wines & Spirits, che hanno registrato vendite più deboli e costi di produzione più elevati. Moda e Pelletteria, la divisione più grande e redditizia di LVMH, ha continuato a registrare una solida performance, sostenuta da marchi di punta come Louis Vuitton e Dior. Tuttavia, il calo delle vendite in Cina e il rallentamento dei flussi turistici in Europa hanno creato una pressione sui ricavi a breve termine.
Anche il sentimento degli investitori ha subito un colpo dopo l'ultima pubblicazione degli utili. LVMH ha mancato le stime sull'EPS, riportando 2,687 euro per azione contro le aspettative di consenso di 2,782 euro. Il titolo è sceso di oltre il 3% nella seduta successiva al comunicato. Tuttavia, gli analisti rimangono moderatamente ottimisti. LVMH ADR (LVMUY) è valutata come "Moderate Buy" (acquisto moderato) con un obiettivo di prezzo medio a 12 mesi di 126,50 dollari (circa 520 euro), che rappresenta quasi il 7% di rialzo rispetto ai livelli attuali. La previsione più alta è di 535 euro, mentre la stima più bassa è di 470 euro.
€475 cruciali per la ripresa rialzista
Le prospettive a breve termine di LVMH dipenderanno in larga misura dalla capacità di difendere la fascia di supporto di 475-480 euro e di recuperare la forza tecnica al di sopra della media mobile a 200 giorni a 510 euro. Una rottura sostenuta al di sopra di questo livello invaliderebbe l'attuale tendenza al ribasso e riporterebbe il momentum verso i tori.
In uno scenario di base, ipotizzando una domanda globale stabile e l'assenza di ulteriori deterioramenti nel settore dei vini e degli alcolici, LVMH potrebbe salire gradualmente verso i 500-510 euro nei prossimi 1-2 mesi. Ciò sarebbe in linea con i ritracciamenti storici e rientra nel consenso degli analisti. In caso di breakout rialzista, le forti vendite del terzo trimestre o gli aggiornamenti positivi sulla domanda cinese potrebbero spingere il titolo a €525-€535 entro fine anno. Un ritorno ai massimi pre-2025 sopra i 560 euro è improbabile senza una forte spinta macro.
Il calo del titolo LVMH riflette la più ampia debolezza del settore del lusso, guidata dal calo della domanda in Asia e in Nord America. La flessione è particolarmente grave nel segmento dei vini e degli alcolici, in quanto l'inflazione elevata e la riduzione della spesa discrezionale pesano sulle vendite.
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