EUR/USD si mantiene a 1,184 dollari grazie alla divergenza con la politica della BCE che ne favorisce lo slancio
L'euro si è mantenuto intorno a 1,184 dollari mercoledì, consolidando appena i massimi di tre anni, mentre i mercati si posizionavano in vista dell'atteso annuncio della Federal Reserve. La valuta è stata sostenuta dalla debolezza del dollaro e dai segnali politici divergenti, estendendo un rally che ha portato EUR/USD al di sopra dei livelli di resistenza chiave dell'estate.
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I punti salienti
- L'euro si mantiene vicino a 1,184 dollari in vista della decisione politica della Fed, in attesa di indicazioni da parte degli operatori.
- Le posizioni divergenti tra la Fed e la BCE guidano la recente forza della moneta unica.
- Il breakout tecnico al di sopra di $1,175 indica un ulteriore rialzo, con $1,20 come prossimo obiettivo.
Gli operatori stanno valutando un taglio di 25 punti base e l'attenzione si sposta sulla forward guidance e sul dot plot della Fed. I dati statunitensi hanno mostrato un raffreddamento del mercato del lavoro, in contrasto con un'inflazione vischiosa legata alle tariffe. La posizione politica è cruciale: un messaggio dovish potrebbe accelerare la debolezza del dollaro e spingere l'euro verso l'alto, mentre un tono più cauto rischia un consolidamento a breve termine.

Dinamica dei prezzi EUR/USD (Fonte: TradingView)
La divergenza è evidente se confrontata con la Banca Centrale Europea. I responsabili politici, tra cui Isabel Schnabel e Peter Kazimir, hanno messo in guardia dai rischi derivanti dall'inflazione dei servizi, dai prezzi dei generi alimentari e dalla politica fiscale, invitando alla moderazione. La recente decisione della BCE di mantenere i tassi fermi evidenzia la sua riluttanza ad abbracciare completamente l'allentamento. Questo contrasto politico è stato fondamentale per l'avanzata dell'euro nelle ultime settimane.
L'assetto tecnico favorisce la continuazione
La coppia EUR/USD ha superato con decisione la fascia di resistenza di 1,174-1,175 dollari, un tetto che ha bloccato i rialzi durante l'estate. La coppia è ora scambiata al di sopra delle principali medie mobili, con la 20-EMA a 1,179 dollari e la 50-EMA a 1,174 dollari che offrono un supporto immediato. La resistenza si trova a 1,186-1,188 dollari, con 1,19 dollari come prossimo test psicologico.
I segnali di momentum rimangono tesi ma costruttivi. L'RSI si aggira vicino a 70, riflettendo una forte domanda e mettendo in guardia da potenziali condizioni di ipercomprato. Un breakout confermato al di sopra di 1,188 dollari aprirebbe la strada verso 1,20 dollari, raggiunti l'ultima volta nel 2021. Al ribasso, la mancata tenuta al di sopra di 1,179 dollari potrebbe esporre 1,171 e 1,163 dollari.
Prospettive più ampie per EUR/USD
Strutturalmente, l'euro beneficia della divergenza politica e della relativa stabilità in Europa, anche se le dinamiche dell'inflazione e i rischi fiscali rappresentano dei venti contrari. Il mantenimento dei guadagni dipende dalla convalida da parte della Fed delle scommesse di mercato su un prolungamento del ciclo di allentamento. Una svolta dovish potrebbe estendere il rally dell'euro, mentre un messaggio cauto potrebbe rafforzare il consolidamento.
Nell'analisi precedente, abbiamo evidenziato il breakout dell'euro al di sopra di 1,174 dollari come un fattore chiave per la continuazione del rialzo. Questo movimento è ora maturato in un rally più ampio, con una divergenza tecnica e politica che rafforza lo slancio verso l'alto in vista della decisione della Fed.
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