Dmytro Kharkov

Le azioni di Nvidia salgono del 2%, mentre la capitalizzazione di mercato raggiunge i 4,75 trilioni di dollari grazie allo slancio dell'AI

Le azioni di Nvidia salgono del 2%, mentre la capitalizzazione di mercato raggiunge i 4,75 trilioni di dollari grazie allo slancio dell'AI
Cantor Fitzgerald ha recentemente alzato il suo obiettivo di prezzo per Nvidia a 300 dollari.

Al 10 ottobre, il titolo Nvidia è scambiato a 192,90 dollari, in rialzo del 2% nelle ultime 24 ore. L'azienda rimane uno dei nomi più seguiti a Wall Street, cavalcando l'onda dell'entusiasmo per l'intelligenza artificiale e il calcolo accelerato.

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I punti salienti

- La capitalizzazione di mercato di Nvidiaha raggiunto la cifra record di 4,75 trilioni di dollari, consolidando la sua leadership nel settore tecnologico globale.

- Cantor Fitzgerald ha alzato il target di prezzo di Nvidia a 300 dollari, citando la continua espansione dell'infrastruttura AI e il solido slancio degli utili.

- Nonostante le valutazioni elevate, gli indicatori tecnici puntano a un ulteriore rialzo, con obiettivi a breve termine nell'intervallo 230-250 dollari.

Dal punto di vista tecnico, il titolo Nvidia mantiene una forte impostazione rialzista, supportata da un chiaro modello ascendente. Il prezzo delle azioni si sta consolidando all'interno dell'intervallo 180$-195$, con un volume crescente vicino al limite superiore, che suggerisce un'accumulazione piuttosto che una distribuzione. La media mobile a 50 giorni (intorno a 183 dollari) continua ad inclinarsi verso l'alto, confermando la forza a medio termine, mentre la media mobile a 200 giorni, vicina a 158 dollari, rappresenta una rete di sicurezza a lungo termine.

La resistenza immediata si trova tra i 200 e i 205 dollari, una zona testata più volte nelle ultime sedute. Una chiusura decisiva al di sopra di questo livello segnerebbe un breakout e probabilmente accelererebbe lo slancio verso 220 dollari e potenzialmente verso 230-250 dollari, che corrisponde alla prossima zona di estensione di Fibonacci. Al contrario, il supporto si trova intorno a 180 dollari, con un minimo secondario vicino a 175 dollari. Se il titolo non riuscisse a mantenersi al di sopra dei 180 dollari, sarebbe possibile una correzione verso l'intervallo 165-170 dollari, anche se tale movimento rientrerebbe comunque in un trend rialzista di più lungo periodo.

Dinamica del prezzo delle azioni Nvidia (agosto 2025 - ottobre 2025). Fonte: TradingView

Gli indicatori di momentum come l'RSI si aggirano intorno a 64, suggerendo che, sebbene il titolo si stia avvicinando a condizioni di ipercomprato, c'è ancora spazio per continuare prima di un esaurimento significativo. Anche i modelli di volume favoriscono i tori, con una partecipazione in aumento nelle sessioni verdi e una pressione di vendita relativamente leggera nei giorni di ribasso - un segno salutare del continuo sostegno istituzionale. Questo modello di accumulo indica che i grandi investitori continuano ad accumulare posizioni in previsione di un ulteriore rialzo del prezzo delle azioni Nvidia.

Gli aggiornamenti degli analisti e l'espansione del dominio dell'IA

Il catalizzatore del nuovo rally di Nvidia è la crescente fiducia nella sostenibilità del boom dell'IA. Cantor Fitzgerald ha recentemente alzato il suo obiettivo di prezzo a 300 dollari, sottolineando il ruolo centrale di Nvidia nello sviluppo dell'infrastruttura globale di IA. Gli analisti hanno sottolineato i cicli pluriennali di spesa in conto capitale da parte di hyperscaler, fornitori di cloud ed enti sovrani che stanno costruendo data center incentrati sull'IA. Altre società di ricerca, tra cui Melius e Rosenblatt, hanno fatto eco a questo tono rialzista, prevedendo una robusta crescita dei ricavi fino al 2026.

Parallelamente, i recenti risultati di Nvidia sottolineano la sua posizione dominante sul mercato. La capitalizzazione di mercato dell'azienda ha raggiunto la cifra senza precedenti di 4,75 trilioni di dollari, posizionandosi saldamente davanti a Microsoft e Apple nelle valutazioni momentanee intraday. Questo traguardo rappresenta un guadagno di oltre 2,6 trilioni di dollari dall'inizio di aprile, che riflette sia una crescita esplosiva degli utili sia un'ondata di fiducia degli investitori nella capacità di Nvidia di monetizzare la rivoluzione dell'intelligenza artificiale.

Tuttavia, mentre il sentiment rimane estremamente positivo, le metriche di valutazione hanno raggiunto livelli elevati. Il rapporto prezzo-utili a termine di Nvidia è superiore a 45, il che implica che la perfezione è ampiamente prezzata. L'azienda deve affrontare i potenziali rischi derivanti dai controlli sulle esportazioni di chip avanzati in Cina, nonché la concorrenza di AMD e del silicio AI personalizzato sviluppato dai principali operatori cloud. Tuttavia, l'ineguagliabile ecosistema software dell'azienda, che comprende CUDA e TensorRT, continua ad attirare sviluppatori e clienti aziendali, fornendo un fossato competitivo duraturo.

Scenari di prezzo e prospettive a breve termine

Nel breve e medio termine, la traiettoria di Nvidia rimane al rialzo, anche se si prevede un aumento della volatilità quando il titolo si avvicina alla resistenza psicologica di 200 dollari. Lo scenario di base rialzista prevede un breakout continuo verso i 230-250 dollari entro i prossimi uno o due mesi, grazie alla persistente domanda di intelligenza artificiale, alla forza degli utili e ai continui upgrade degli analisti. Se questi fattori dovessero rimanere inalterati, lo scenario più ambizioso - allineato all'obiettivo di 300 dollari di Cantor Fitzgerald - potrebbe concretizzarsi prima della fine dell'anno.

In alternativa, non si può escludere una fase di consolidamento. Se Nvidia non riuscisse a mantenersi al di sopra della soglia dei 200 dollari, i trader a breve termine potrebbero innescare un pullback verso i 180 o addirittura i 175 dollari, dove si trova la prossima zona di acquisto principale. Questo rappresenterebbe una correzione salutare all'interno di un trend rialzista prolungato, probabilmente seguita da un altro tentativo di rally con l'accelerazione della spesa per gli investimenti nell'intelligenza artificiale fino al 2025.

Gli Stati Uniti hanno approvato la vendita di chip Nvidia AI agli Emirati Arabi Uniti per un valore di diversi miliardi di dollari, nell'ambito di una più ampia partnership tecnologica tra Washington e Abu Dhabi. L'accordo sottolinea l'accelerazione della domanda globale di hardware avanzato per l'IA, mentre nazioni come gli Emirati Arabi Uniti investono in modo aggressivo in infrastrutture sovrane per l'IA.

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