Previsioni sul prezzo dell'argento: XAG si stabilizza vicino a $47,90 mentre la Fed segnala un lento percorso verso ulteriori tagli
L'argento ha iniziato la settimana con una nota stabile vicino a $47,90, cercando di stabilizzarsi dopo il brusco ritracciamento del mese scorso dai massimi storici sopra i $54. Il consolidamento del metallo riflette l'esitazione degli investitori in un contesto macro mutevole, in quanto la posizione cauta della Federal Reserve e il miglioramento delle relazioni commerciali tra Stati Uniti e Cina attenuano la domanda di beni rifugio.
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I punti salienti
- L'argento è vicino a 47,90 dollari, dopo essersi ritirato dai massimi storici di ottobre sopra i 54 dollari.
- Il taglio dei tassi della Fed non riesce a ravvivare la domanda di beni rifugio mentre gli operatori attendono i dati chiave degli Stati Uniti.
- Livelli chiave: resistenza a 48,60 dollari, supporto a 47,00 dollari e linea di tendenza principale a 44,20 dollari.
La scorsa settimana la Fed ha tagliato i tassi di un quarto di punto, ma ha segnalato che un'altra mossa a dicembre non è garantita. Il presidente Jerome Powell ha enfatizzato un approccio basato sui dati, spingendo i mercati a rivolgere l'attenzione ai prossimi dati ADP sull'occupazione e ISM PMI per ulteriori indicazioni.
Il miglioramento del tono delle relazioni tra Stati Uniti e Cina, segnato dalla pausa di Washington su alcuni dazi e dalla sospensione di nuovi controlli sulle esportazioni da parte di Pechino, ha anche attenuato le tensioni geopolitiche, riducendo l'urgenza dei flussi di rifugio che in precedenza avevano alimentato una drammatica compressione degli short a Londra.
Assetto tecnico: Il consolidamento sostituisce lo slancio
Sul grafico, il breakout rally dell'argento iniziato a metà ottobre si è raffreddato dopo che le prese di profitto vicino a 54 dollari hanno posto fine alla sua ripida ascesa. Da allora il prezzo è scivolato al di sotto delle EMA a 20 e 50 giorni sul timeframe a quattro ore e continua a subire un rifiuto in prossimità della EMA a 100. La struttura segnala ora una fase di consolidamento piuttosto che una fase di slancio. La struttura segnala ora una fase di consolidamento piuttosto che una rottura, con una graduale normalizzazione del momentum.

Dinamica del prezzo dell'argento (Fonte: TradingView)
L'attuale trading range è definito tra 48,60 e 47,40 dollari. I cluster EMA sopra il prezzo stanno agendo come resistenza, mentre gli acquirenti hanno difeso ripetutamente il livello di 47 dollari. Una rottura al di sotto di questa zona potrebbe esporre la 200 EMA e il supporto della linea di tendenza a lungo termine vicino a 44,20 dollari, un livello allineato con la fascia media del breakout di ottobre e considerato un'area di accumulazione chiave.
Affinché i tori riprendano il controllo, l'argento deve recuperare 48,60 dollari e convertirli in supporto. Una forte chiusura giornaliera al di sopra di questa zona potrebbe aprire la strada verso 50,40 e 52 dollari, riprendendo il trend rialzista più ampio. Al contrario, il mancato recupero delle medie mobili potrebbe portare a una lenta deriva verso 46 dollari e forse 44 dollari, se i venti contrari macro persistono.
Scenario macroeconomico: Cautela e raffreddamento della domanda
Il contesto più ampio rimane l'influenza principale sulla traiettoria a breve termine dell'argento. Se i prossimi dati statunitensi dovessero mostrare segni di debolezza, rafforzando l'ipotesi di un altro taglio dei tassi, i rendimenti dei Treasury potrebbero diminuire e riaccendere la domanda di metalli preziosi. D'altro canto, dati più forti che confermino il tono cauto di Powell potrebbero prolungare il consolidamento dell'argento fino a metà novembre.
Anche l'allentamento delle tensioni tra Stati Uniti e Cina ha contribuito a frenare l'entusiasmo speculativo. Con la temporanea sospensione delle barriere commerciali e il miglioramento del sentiment industriale, gli investitori si sono orientati verso gli asset di rischio, lasciando all'argento il compito di consolidare la sua precedente impennata. Tuttavia, l'attuale ritracciamento segue un top blowoff, un modello spesso seguito dalla formazione di supporti più alti prima del successivo trend sostenuto.
Prospettive: Gli acquirenti attendono una conferma vicino a 47 dollari
Il quadro tecnico a lungo termine dell'argento rimane costruttivo. Il prezzo continua a scambiare al di sopra della 200 EMA e all'interno della sua più ampia struttura di trendline ascendente, preservando il quadro rialzista generale. Se il metallo dovesse scendere nella zona dei 46-44 dollari, questo intervallo potrebbe offrire un rischio-ricompensa più favorevole per l'accumulazione a lungo termine.
Nell'immediato, il livello da tenere d'occhio rimane quello di 48,60 dollari. Un breakout al di sopra di questo livello confermerebbe un nuovo slancio verso l'alto, mentre uno scivolone al di sotto dei 47 dollari probabilmente estenderebbe l'attuale fase di raffreddamento. Nel corso della settimana, l'interazione tra le aspettative politiche della Fed, i dati economici statunitensi e la stabilità geopolitica determinerà se la pausa dell'argento si trasformerà in una base per la ripresa o in una correzione più profonda.
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