WIIT rinnova contratto triennale da 2,2 milioni nel travel retail
Il gruppo cloud WIIT amplia la continuità di una collaborazione di lungo corso con un cliente internazionale del travel retail attraverso un nuovo accordo da circa 2,2 milioni di euro. L'intesa, della durata di tre anni, rafforza il presidio su sistemi critici distribuiti tra Italia ed Europa con un'architettura Hybrid Cloud orientata a resilienza, sicurezza e continuità operativa.
In evidenza
- WIIT ha rinnovato un contratto triennale da 2,2 milioni nel travel retail, rafforzando la presenza nel settore con la soluzione European Cloud Vault.
- La soluzione integra backup avanzati con immutabilità e replica geografica nei data center europei di WIIT, innalzando sicurezza e continuità operativa per il cliente.
- Il contratto include servizi di security gestita e gestione centralizzata degli accessi secondo policy internazionali, aumentando resilienza e sovranità sul dato per il retail internazionale.
Sicurezza dei dati e impatto per il retail
La soluzione include servizi avanzati di backup con immutabilità del dato, inseriti nell'offerta European Cloud Vault di WIIT e supportati da una seconda copia geograficamente distribuita all'interno dei datacenter del network europeo del gruppo. L'assetto è progettato per sostenere standard elevati di sicurezza, integrità e continuità operativa, mantenendo il controllo del dato all'interno di un perimetro europeo.L'accordo comprende anche servizi di security gestita integrati con policy e standard internazionali definiti dalla casa madre del cliente, oltre a soluzioni per la gestione centralizzata degli accessi privilegiati. Per le aziende del retail internazionale, dove affidabilità dei sistemi e continuità dei punti vendita restano centrali, questo tipo di architettura rafforza flessibilità operativa, controllo e sovranità del dato.
Il CEO Alessandro Cozzi afferma che il rinnovo conferma il valore del modello WIIT nella gestione di ambienti critici. Secondo il manager, la capacità di orchestrare Secure Cloud europeo, piattaforme di cloud pubblico ed edge, insieme a un presidio avanzato su sicurezza e protezione del dato, è un fattore chiave per garantire resilienza, performance e controllo su scala internazionale.
Nel nostro precedente approfondimento sul maxi piano di investimenti in Corea del Sud per data center AI e produzione di semiconduttori, abbiamo spiegato come l’iniziativa punti a potenziare capacità infrastrutturale e filiera dei chip fino al 2035. L’articolo metteva in evidenza anche gli effetti sul comparto tecnologico europeo, con un rinnovato interesse degli investitori per i titoli legati ad AI e semiconduttori, insieme ai possibili rischi di costi elevati e futura sovrapproduzione.
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