Softlab ridefinisce il proprio assetto di vertice con nuove nomine nel consiglio di amministrazione e nei comitati interni. La società quotata su Euronext Milan affida a Giovanni Casto la presidenza e la carica di amministratore delegato, mentre assegna deleghe specifiche anche a Simonetta Fraioli.
In evidenza
- Il consiglio di amministrazione di Softlab nomina Giovanni Casto presidente e amministratore delegato, conferendo deleghe operative a Simonetta Fraioli.
- Il consiglio istituisce il Comitato Controllo e Rischi e il Comitato Nomine e Remunerazione, affidando a quest'ultimo anche le funzioni per le parti correlate e gli amministratori indipendenti.
- Dario Allegrucci presiederà il Comitato Controllo e Rischi, mentre Antonio De Rinaldis guiderà il Comitato Nomine e Remunerazione e sarà Lead Independent Director.
Nuovo assetto del consiglio e deleghe operative
Secondo Borsa Italiana, citando la società, il nuovo consiglio di amministrazione di Softlab delibera la nomina di Giovanni Casto come presidente e amministratore delegato della società.La società opera a livello internazionale nei settori del Business Advisory, dell'ICT Consulting e del Digital Entertainment. Simonetta Fraioli riceve specifiche deleghe ed è nominata anche amministratore incaricato del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi.
Comitati interni e impatto sulla governance
Il consiglio costituisce al proprio interno il Comitato Controllo e Rischi e il Comitato Nomine e Remunerazione. A quest'ultimo attribuisce anche le funzioni del comitato previsto dalla procedura per le operazioni con parti correlate e del comitato degli amministratori indipendenti.Nel Comitato Controllo e Rischi entrano Dario Allegrucci, Mario Amoroso e Antonio De Rinaldis, mentre il Comitato Nomine e Remunerazione è composto da Antonio De Rinaldis, Dario Allegrucci e Luca De Rita. Il consiglio nomina inoltre Dario Allegrucci presidente del Comitato Controllo e Rischi, Antonio De Rinaldis presidente del Comitato Nomine e Remunerazione e lo designa anche come Lead Independent Director.
Nel nostro precedente approfondimento sulle assemblee 2026 delle società quotate italiane abbiamo messo in luce come governance, trasparenza e politiche di remunerazione siano tornate centrali nelle valutazioni degli investitori, anche alla luce della riforma del Testo unico della finanza entrata in vigore ad aprile 2026. Abbiamo inoltre evidenziato il crescente peso degli investitori istituzionali e l’attenzione ai presìdi di controllo e gestione dei rischi, elementi che incidono direttamente su nomine, deleghe e funzionamento dei comitati interni.
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