Puglia avvia EnergieNET per il Terzo Settore con una dotazione da 270.000 euro

Puglia avvia EnergieNET per il Terzo Settore con una dotazione da 270.000 euro
EnergieNET per il sociale

La Regione Puglia apre dal 16 luglio l'avviso pubblico Puglia EnergieNET per rafforzare il Terzo Settore regionale e sostenere il coordinamento degli enti coinvolti nelle nuove misure sociali. L'intervento assegna alle articolazioni regionali delle Reti Associative Nazionali un ruolo di guida a favore degli ETS candidati alla gestione dell'avviso Puglia Energie sociali.

In evidenza

  • La Regione Puglia lancia il bando Puglia EnergieNET con una dotazione di 270.000 euro per rafforzare il Terzo Settore regionale.
  • Il bando sostiene ETS iscritti al RUNTS, promuovendo coordinamento delle reti associative e attività di interesse generale con focus su innovazione.
  • L'iniziativa parte il 16 luglio e mira a diffondere la cultura della valutazione dell'impatto sociale, migliorando integrazione e progettualità locale.

Struttura del bando e risorse disponibili

Come riferisce Borsa Italiana, l'avviso pubblico Puglia EnergieNET punta a consolidare il sistema del Terzo Settore pugliese attraverso un modello di coordinamento affidato alle reti associative nazionali presenti sul territorio regionale. La misura accompagna gli enti del Terzo Settore che si candidano alla gestione di interventi collegati all'avviso Puglia Energie sociali, approvato contestualmente.

La dotazione finanziaria complessiva prevista per Puglia EnergieNET è pari a 270.000 euro. L'iniziativa è concepita per rafforzare la capacità organizzativa degli ETS iscritti al RUNTS e per sostenere attività di interesse generale promosse dagli stessi enti.

Impatto atteso sul Terzo Settore pugliese

Il progetto mira a creare una cabina di regia diffusa, con azioni di animazione territoriale e iniziative dedicate alla promozione dell'innovazione. In questo quadro, la misura intende stimolare la progettualità locale e favorire una maggiore integrazione tra reti associative ed enti operativi.

Un altro obiettivo indicato dall'avviso è la diffusione della cultura della valutazione dell'impatto sociale, tema sempre più rilevante per l'accesso ai finanziamenti e per la misurazione dei risultati delle attività svolte nel non profit regionale. L'avvio dal 16 luglio colloca quindi la Puglia su un percorso di rafforzamento operativo e strategico del comparto.

In un nostro precedente articolo sul nuovo Fondo da 50 milioni previsto dal Decreto direttoriale 211/2026 abbiamo spiegato come la misura punti a rafforzare le politiche attive del lavoro tramite percorsi di formazione e riqualificazione per percettori di NASpI e lavoratori in cassa integrazione. Le risorse, gestite dalle Regioni attraverso il Programma GOL, finanziano anche attività di outplacement, laboratori collegati ai Job Days e la certificazione delle competenze, con la possibilità di indennità di partecipazione e bonus in specifici casi.

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