Senato, Ddl Lega rilancia misure su telemarketing nelle tlc e ravvedimento per il concordato 2026-27

Senato, Ddl Lega rilancia misure su telemarketing nelle tlc e ravvedimento per il concordato 2026-27
Lega: nuove misure telemarketing

Nel quadro del confronto parlamentare su fisco e tutela dei consumatori, la Lega presenta in Senato un disegno di legge che ripropone misure rimaste finora senza approvazione. Il testo interviene su telecomunicazioni, adempimenti fiscali, cooperative, crediti d'imposta per minoranze linguistiche storiche e fertilizzanti.

In evidenza

  • Il Ddl Lega al Senato estende il divieto di telemarketing selvaggio dalle utility ai servizi di telecomunicazioni, rafforzando le tutele nel settore.
  • Prevista la proroga al 30 novembre 2027 per le cooperative che finanziano i propri soci senza obbligo di iscrizione all'Albo degli intermediari finanziari.
  • Introdotto ravvedimento speciale per contribuenti Isa aderenti al concordato preventivo 2026-2027 e misure per mitigare i maggiori costi di zolfo e acido solforico nei fertilizzanti.

Misure fiscali e tutele ripresentate al Senato

Come riportato da Borsa Italiana, il disegno di legge in materia economica, fiscale e di tutela dei consumatori viene presentato in Senato dalla Lega con prima firma del presidente della commissione Finanze, Massimo Garavaglia, e del capogruppo a Palazzo Madama, Massimiliano Romeo. L'iniziativa rilancia alcune proposte già avanzate come emendamenti durante l'esame di decreti legge, ma che non avevano ottenuto il via libera.

Tra gli interventi previsti figura l'estensione del divieto di telemarketing selvaggio dai settori dell'energia elettrica e del gas ai servizi di telecomunicazioni. Il testo include anche il ravvedimento speciale per i contribuenti Isa che aderiscono al concordato preventivo relativo al biennio 2026-2027.

Impatto su tlc, cooperative e filiere produttive

Il provvedimento contiene inoltre la proroga al 30 novembre 2027 della possibilità per le cooperative di concedere finanziamenti ai propri soci senza obbligo di iscrizione all'Albo degli intermediari finanziari. Sono presenti anche misure sui crediti d'imposta destinati alle minoranze linguistiche storiche.

Un ulteriore capitolo riguarda i fertilizzanti, con norme orientate alla mitigazione degli effetti dell'aumento dei costi dello zolfo e dell'acido solforico. Il pacchetto conferma così un'impostazione ampia, che combina interventi su consumatori, adempimenti tributari e sostegno a comparti produttivi specifici.

In un nostro precedente articolo abbiamo seguito l’esaurimento in meno di 48 ore del plafond da 60 milioni di euro per il credito d’imposta dedicato alle attività di design e ideazione estetica. La misura, pensata soprattutto per la filiera moda ma aperta anche ad altri comparti del Made in Italy, ha generato oltre 400 domande, con richieste comunque messe in coda in vista di eventuali scorrimenti o di un rifinanziamento.

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