Esma punta a maggiori poteri di vigilanza sui mercati Ue, Comporti esclude sovrapposizioni con le autorità nazionali
Nel negoziato europeo sulla supervisione dei mercati finanziari, prende forma un rafforzamento del ruolo di Esma accanto alle autorità nazionali. Il nuovo assetto, nelle parole di Carmine Comporti, mira a colmare la mancata convergenza delle prassi di vigilanza senza creare concorrenza tra livelli di controllo.
Punti chiave
- Proposta della Commissione Ue prevede che Esma assuma la vigilanza diretta su infrastrutture di mercato chiave, piattaforme transfrontaliere e prestatori di servizi per cripto-attività.
- Esma potrà imporre azioni correttive e sospendere il diritto di offrire servizi transfrontalieri in caso di gravi violazioni o rischi alla stabilità finanziaria Ue.
- Il rafforzamento dei poteri di Esma potrebbe portare maggiore uniformità nei controlli per operatori infrastrutturali, intermediari transfrontalieri e società di cripto-attività.
Poteri diretti in discussione per Esma
Come riferito da Borsa Italiana, Comporti ha detto che la sola definizione di un manuale unico di supervisione dei mercati finanziari non basta ad assicurarne l'integrazione, tanto che la convergenza nelle prassi di vigilanza non è finora raggiunta. Da qui deriva, secondo la sua impostazione, la scelta di attribuire responsabilità dirette a Esma.Per Comporti, i due livelli di intervento non sono alternativi ma procedono insieme. Il punto centrale resta l'equilibrio tra competenze europee e nazionali, che a suo avviso va ricercato seguendo il principio di sussidiarietà su cui si fonda l'Unione europea nel rapporto con gli Stati membri.
La proposta della Commissione ora in negoziato prevede che Esma assuma la vigilanza diretta su importanti infrastrutture di mercato, piattaforme di negoziazione transfrontaliera, controparti centrali, depositari centrali e su tutti i prestatori di servizi per le cripto-attività. Inoltre, Esma può imporre alle autorità nazionali di richiedere pareri e azioni correttive in caso di gravi carenze di supervisione e può sospendere il diritto di un'entità di prestare servizi transfrontalieri in presenza di violazioni gravi del diritto dell'Unione che minacciano la stabilità finanziaria o la tutela dei consumatori.
Iter di nomina e impatto sul settore
Il rafforzamento dei poteri dell'autorità europea si inserisce in una più ampia spinta verso una maggiore integrazione del mercato finanziario Ue, con ricadute per operatori infrastrutturali, intermediari transfrontalieri e società attive nelle cripto-attività. Un presidio più accentrato può aumentare l'uniformità dei controlli, soprattutto nei segmenti dove le differenze nazionali di vigilanza restano più marcate.Comporti è stato designato dal Consiglio Ue a guidare Esma e il Parlamento europeo è chiamato a esprimersi per una conferma. Dopo il via libera parlamentare, il Consiglio adotta formalmente la decisione di nomina.
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