IVASS amplia i blocchi contro siti assicurativi abusivi in Italia

IVASS amplia i blocchi contro siti assicurativi abusivi in Italia
IVASS blocca siti abusivi

L'autorità di vigilanza assicurativa italiana intensifica i controlli online con un nuovo ordine di oscuramento contro due siti che offrono servizi senza autorizzazione. Il totale dei portali bloccati da novembre 2023 sale così a 376, mentre l'intervento tecnico dei provider richiede ancora alcuni giorni per diventare effettivo.

In evidenza

  • IVASS ha ordinato l'oscuramento dei siti www.rca.aspeviroma.it e rca.aspeviroma.it-breve.allianzcostacalabrese.it per offerta abusiva di servizi assicurativi online in Italia.
  • Dal novembre 2023 i siti abusivi oscurati da IVASS salgono a 376, evidenziando il persistere di minacce nel settore assicurativo digitale.
  • IVASS segnala rischio operativo su offerte assicurative tramite messaggistica istantanea e pagamenti con carte prepagate nei canali non autorizzati.

Nuovo intervento sui portali irregolari

Come comunicato dall'Italian Insurance Supervisory Authority, IVASS ha ordinato l'oscuramento dei siti www.rca.aspeviroma.it e rca.aspeviroma.it -breve.allianzcostacalabrese.it perché offrono abusivamente servizi assicurativi sul mercato italiano.

Le attività di blocco sono in corso attraverso i provider che operano in Italia. L'istituto precisa che, per ragioni tecniche, l'oscuramento effettivo dei siti può richiedere alcuni giorni.

Allerta sui metodi di contatto e pagamento

Con questo provvedimento, il numero dei siti abusivi oscurati da IVASS da novembre 2023, data di avvio del potere di oscuramento, raggiunge quota 376.

IVASS raccomanda ai consumatori di diffidare da offerte di acquisto di polizze che prevedono contatti tramite messaggistica veloce, come WhatsApp o messaggi telefonici, e da richieste di pagamento con carte di credito prepagate. L'indicazione segnala un rischio operativo ancora presente nel settore assicurativo digitale, in particolare nei canali di vendita non verificati.

Nel nostro precedente approfondimento sul PNRR nella giustizia abbiamo ricostruito il bilancio del piano da oltre 3 miliardi di euro e le priorità indicate dal Ministero, tra riforma del processo civile e penale, investimenti in capitale umano e digitalizzazione. Abbiamo inoltre evidenziato come la rendicontazione e il mantenimento di un “senso di urgenza positiva” siano considerati decisivi, insieme a indicatori come riduzione dell’arretrato e del disposition time, per misurare l’efficacia delle riforme.

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