IVASS e AGCM avviano indagine sulle criticità concorrenziali nell'RC Auto
Nel mercato italiano dell'RC Auto prende avvio un esame congiunto sulle regole che incidono su prezzi, mobilità dei clienti e concorrenza tra compagnie. L'iniziativa riguarda un comparto da circa 13,5 miliardi di euro di premi nel 2025 e si accompagna a una consultazione pubblica aperta fino al 31 luglio 2026.
In evidenza
- IVASS e AGCM avviano indagine conoscitiva sulle criticità concorrenziali del settore RC Auto, focalizzandosi su bonus malus, risarcimento diretto e scatola nera.
- Le autorità esaminano l'impatto della complessità delle offerte e delle pratiche di sconto sul funzionamento degli strumenti di comparazione prezzi come Preventivass.
- Lancio della consultazione pubblica Call for Inputs sul tema RC Auto, con raccolta contributi aperta fino al 31 luglio 2026 all'indirizzo IC60@agcm.it.
Focus su bonus malus, risarcimento diretto e scatola nera
Come comunica l'IVASS, l'indagine conoscitiva è avviata insieme all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato nell'ambito del protocollo di intesa tra le due istituzioni, per approfondire possibili criticità concorrenziali nel settore RC Auto.L'analisi si concentra in particolare sui meccanismi di attribuzione del rischio, come il sistema bonus malus e le classi di merito, oltre che sulla procedura di risarcimento diretto. Tra i temi esaminati rientra anche il ruolo dei dispositivi di monitoraggio degli stili di guida e dell'attività del veicolo, come la scatola nera, con attenzione all'eventuale presenza di ostacoli alla mobilità dei consumatori.
Le due autorità esaminano inoltre gli effetti della complessità delle offerte commerciali e delle prassi relative agli sconti sull'effettivo funzionamento degli strumenti di comparazione dei prezzi, tra cui Preventivass.
Consultazione pubblica e impatto sul mercato assicurativo
Il settore presenta dimensioni rilevanti per il mercato italiano, sia per il carattere obbligatorio della copertura RC Auto sia per l'ampia diffusione degli autoveicoli. Negli anni legislatore e regolatore intervengono più volte sulla disciplina, anche alla luce di precedenti segnalazioni Antitrust, con l'obiettivo di aumentare efficienza del sistema e confronto competitivo tra assicuratori.Secondo le due autorità, alcune criticità continuano però a emergere e rendono opportuno un ulteriore approfondimento. In parallelo all'avvio dell'indagine, viene quindi lanciata una consultazione pubblica, Call for Inputs, per raccogliere osservazioni dai soggetti interessati sui temi descritti nel provvedimento di avvio.
I contributi devono essere inviati all'indirizzo IC60@agcm.it entro il 31 luglio 2026.
Nel nostro precedente articolo sul decreto FerX definitivo abbiamo spiegato come il provvedimento punti a sostenere la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, sbloccando fino a 37,15 GW di nuova capacità. Il testo definisce quote riservate agli impianti più piccoli e procedure competitive gestite dal GSE per i progetti più grandi, con una ripartizione che favorisce soprattutto eolico e fotovoltaico. Nel complesso, l’impianto della misura è pensato per orientare gli investimenti e accelerare l’espansione delle rinnovabili in Italia.
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