Le azioni Leonardo guadagnano oltre il 2% dopo l’aumento della capacità energetica in 20 siti italiani

Le azioni Leonardo guadagnano oltre il 2% dopo l’aumento della capacità energetica in 20 siti italiani
Leonardo SpA sale oggi del 2,06%

Leonardo SpA (LDO) è salita del 2,06% dopo aver ampliato il proprio programma energetico a 43 MW in 20 siti italiani, mentre cresce l’attesa per la pubblicazione dei prossimi risultati finanziari, prevista per il 4 novembre 2026. Il rialzo segnala una forza di breve periodo: il titolo è scambiato sopra la media mobile a 20 giorni, nonostante restino presenti segnali tecnici ribassisti più ampi.

LDO previsione del prezzo
24H -2.52%
48,37 €
48H -3.47%
47,9 €
7D -4.64%
47,32 €
1M 2.62%
50,92 €
3M 0.89%
50,06 €
6M 23.4%
61,23 €
12M -5.84%
46,72 €
Prezzo attuale: 49,62 € -1.7800 3.46%
Dati in tempo reale 15:36
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Punti chiave

  • Leonardo ha ampliato il proprio programma energetico a 43 MW in 20 siti in Italia, aumentando la propria presenza nelle infrastrutture per le energie rinnovabili.
  • La società ha fissato la pubblicazione dei prossimi risultati finanziari al 4 novembre 2026, prima dell’apertura della borsa Xetra.
  • Le azioni Leonardo sono scambiate in un intervallo compreso tra €48,37 e €50,35: mostrano forza intraday, ma gli indicatori segnalano una persistente pressione ribassista sul medio e lungo periodo.

L’ampliamento dei siti e i prossimi risultati finanziari alimentano l’interesse negli scambi pre-market

Leonardo ha comunicato di aver ampliato il proprio programma energetico a 43 MW in 20 siti in Italia. La società ha fissato la pubblicazione dei prossimi risultati finanziari al 4 novembre 2026, prima dell’apertura della borsa Xetra. Il 26 ottobre 2026 Leonardo è stato inoltre segnalato tra i titoli scambiati nel pre-market tramite Lang & Schwarz.

Anton Kharitonov, esperto di Traders Union, osserva che il rally di breve periodo di Leonardo non è supportato dalle tendenze tecniche di medio e lungo periodo. Ritiene che gli indicatori di momentum restino contrastati, con MACD e ADX in territorio di vendita. La pressione ribassista è evidente sotto le medie mobili a 50 e 200 giorni. La notizia dell’ampliamento del programma energetico non ha modificato il persistente atteggiamento prudente del mercato. Afferma: «Finché il titolo non tornerà sopra il livello di €50,55, considero i rialzi fragili e soggetti a inversione».
Viktoras Karapetjanc, esperto di Traders Union, considera l’ampliamento del programma energetico di Leonardo un forte segnale di crescita strategica. Ritiene probabile un ulteriore aumento dell’ottimismo degli investitori in vista dei prossimi risultati finanziari. Il movimento al rialzo conferma il continuo interesse e prepara il terreno per un possibile breakout sopra €50,35. Karapetjanc vede il formarsi di diverse opportunità di ingresso se il flusso di notizie positive proseguirà. Commenta: «La struttura rialzista resta intatta e si prevede un’ulteriore crescita man mano che la società porta avanti le proprie iniziative per la sostenibilità».
Sholanke Dele, strategist di mercato, non è convinto del recente rialzo dei prezzi. Considera l’attività pre-market e i prossimi risultati finanziari fattori trainanti nel breve periodo, ma osserva che il sentiment di fondo resta prudente. La fase di consolidamento segnala l’assenza di una chiara convinzione direzionale. Dele avverte: «Se la fiducia non migliorerà e i venditori non si ritireranno, i rischi al ribasso prevarranno in questo scenario».
Leonardo SpA asset chart
Leonardo SpA dinamica dei prezzi. Fonte: TradingView.

I guadagni di breve periodo sono frenati dai segnali ribassisti di lungo periodo e da un momentum contrastato

Leonardo è scambiata sopra la media mobile a 20 giorni, pari a €48,03, ma resta sotto i livelli della media a 50 giorni (€50,55) e a 200 giorni (€53,95). Ciò indica un orientamento positivo nel breve periodo, all’interno di una struttura ribassista sul medio e lungo periodo. Il supporto più vicino si trova a €48,37, mentre la resistenza immediata coincide con il massimo della settimana appena trascorsa, a €49,57. Le medie mobili a 50 e 200 giorni confermano la persistente pressione al ribasso sui timeframe più lunghi. Gli indicatori di momentum delineano un quadro contrastato: MACD e ADX suggeriscono un segnale di vendita o di forte vendita, l’RSI è a 47,82 e indica un lieve segnale di vendita, Stochastic RSI e CCI sono neutrali, mentre il Bull/Bear Power a 0,31 mostra che gli acquirenti prevalgono intraday, sebbene l’Awesome Oscillator resti in territorio negativo.

In precedenza, gli analisti avevano osservato che gli impegni strategici di lungo periodo di Leonardo, in particolare la partecipazione a programmi internazionali per la difesa come il Global Combat Air Programme, erano sottoposti a un esame più rigoroso a causa del mutare delle priorità governative. L’attuale quadro tecnico individua €50,35 come resistenza cruciale: un movimento deciso al di sopra o al di sotto di questo livello potrebbe determinare la prossima tendenza direzionale delle azioni Leonardo.

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