Il platino sale di oltre il 3% grazie alle previsioni di carenza di offerta per il quarto anno consecutivo e al continuo acquisto istituzionale
Platinum (XPT) è balzato del 3,24% dopo un forte rialzo intraday, mentre la costante attività istituzionale mantiene il metallo sotto i riflettori nonostante i prezzi restino storicamente volatili. Il rimbalzo appare limitato, con Platinum ancora scambiato al di sotto di tutte le principali medie mobili e una struttura tecnica che segnala una persistente pressione di vendita.
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In evidenza
- Il platino affronta un deficit di offerta persistente, con una carenza prevista di 297.000 once per il secondo semestre 2026, secondo il World Platinum Investment Council.
- Grandi player istituzionali come BlackRock hanno aumentato l’esposizione alle società minerarie di platino, mostrando un continuo interesse per il settore nonostante un calo dei prezzi del 44% dai massimi storici.
- Il platino rimane in un trend tecnico ribassista, scambiando sotto le principali medie mobili, con una probabilità dell’80% di un movimento verso il range 1585–1685$ nella prossima settimana.
Massimi storici in calo e nuovi flussi istituzionali mentre cresce il deficit di offerta
Le ultime notizie evidenziano che Platinum ha subito un calo del 44% rispetto ai massimi storici, segnando uno dei periodi più volatili in oltre due secoli di contrattazioni. Questa volatilità si verifica in concomitanza con un deficit di mercato più ampio, con il World Platinum Investment Council che prevede un quarto deficit annuale consecutivo di offerta, stimato in 297.000 once per la seconda metà del 2026. Grandi investitori istituzionali come BlackRock hanno aumentato le loro partecipazioni in società minerarie di platino, indicando un continuo interesse per il settore. Non sono stati segnalati cambiamenti normativi o significative variazioni nell’ecosistema di Platinum.
Il trend ribassista di medio termine persiste nonostante la divergenza di momentum intraday
Platinum resta sotto tutte le principali medie mobili, con l’ultimo prezzo scambiato a 1635$, sotto la MA-20 a 1643$, la MA-50 a 1797$ e la MA-200 a 2043$. Questa configurazione indica una pressione di vendita continua su orizzonti di breve, medio e lungo termine e un trend ribassista rafforzato dall’allineamento negativo tra MA-50 e MA-200. La resistenza più vicina è a 1643$, con un supporto di breve termine vicino al recente massimo di 1634$. L’Ichimoku Kijun a 1680$ funge da ulteriore resistenza superiore. Indicatori di momentum come MACD e ADX prevedono una forte pressione di vendita, mentre RSI, Stochastic RSI e CCI suggeriscono ancora segnali di vendita senza raggiungere livelli di ipervenduto. Il Bull/Bear Power mostra che i compratori hanno dominato il momentum intraday, ma segnala anche condizioni di ipercomprato dopo il forte movimento odierno. Platinum è salito di 51,41$ o del 3,24%, aprendo con un gap rialzista di circa 11,54$ (0,73%) e scambia vicino ai massimi di seduta. La volatilità intraday è al 2,56%, riflettendo una forte spinta rialzista in apertura, ma le letture di momentum avvertono che questo slancio potrebbe non essere sostenibile, evidenziando una divergenza tra il rally intraday e i segnali ribassisti di medio termine.
In precedenza, gli analisti avevano osservato che il platino restava sotto forte pressione di vendita, con un sentiment degli investitori debole e flussi ETF contenuti che rafforzano una prospettiva ribassista persistente. I recenti acquisti istituzionali e il netto rally intraday introducono la possibilità di una nuova volatilità, rendendo 1685$ un livello di resistenza critico da monitorare per eventuali segnali di inversione sostenuta.
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