-1,33% per i Futures sulla soia, mentre la Cina mantiene i dazi all'importazione sulla soia statunitense
I Futures sulla soia (ZS) sono scambiati a USX1.275,75, in calo dell'1,33% nella giornata e in chiusura vicino al minimo della sessione. Il contratto resta al di sotto delle principali medie mobili nel timeframe operativo, ma si mantiene ancora al di sopra dei supporti del trend di lungo periodo.
Questo articolo è stato tradotto dall'originale. Leggi la versione originale del nostro corrispondente qui.
Punti chiave
- La Cina ha mantenuto in vigore i dazi all'importazione sulla soia statunitense, escludendola dai recenti accordi bilaterali di agevolazione tariffaria.
- Le persistenti barriere tariffarie limitano l'accesso della soia statunitense alla Cina, frenando la domanda esterna e riducendo le prospettive di export.
- I futures sulla soia sono scambiati al di sotto dei riferimenti tecnici di breve e medio termine, con un persistente momentum ribassista, e dovrebbero consolidare tra $1,257 e $1,293.
Esportazioni limitate mentre la Cina esclude la soia dalle agevolazioni tariffarie
La Cina ha mantenuto i dazi all'importazione sulla soia statunitense, mentre le agevolazioni tariffarie recentemente concordate tra Cina e Stati Uniti hanno escluso specificamente la soia, secondo Ukragroconsult. Questa politica commerciale in corso mantiene elevate barriere di costo, limitando la capacità degli esportatori statunitensi di accedere al mercato cinese e riducendo quindi la domanda esterna di soia di origine statunitense. La persistente assenza di sgravi tariffari continua a gravare sulle prospettive di export e agisce come fattore limitante per le valutazioni dei Futures sulla soia.
Momentum ribassista mentre i prezzi restano sopra il supporto di lungo periodo
ZS/USX è scambiato al di sotto sia della MA-20 a USX1.295 sia della MA-50 a USX1.307, ma rimane al di sopra della MA-200 di lungo periodo a USX1.195. Il Kijun Ichimoku a USX1.300 rappresenta la resistenza più vicina, mentre il supporto immediato è individuato a USX1.257. Sul fronte degli indicatori, il MACD registra un segnale Sell e l'ADX è Neutral, mentre sia l'RSI sia lo Stoch RSI segnalano condizioni di ipervenduto. Anche il CCI indica una posizione Sell. Il Bull/Bear Power si trova in territorio di ipervenduto, mostrando una consolidata predominanza dei venditori nell'attività intraday, e l'Awesome Oscillator è allineato al trend ribassista in corso.
Ulteriore rischio al ribasso mentre persiste il consolidamento in un range ristretto
Per le prossime due o tre sessioni, si prevede che ZS/USX si muova in un intervallo compreso tra USX1.257 e USX1.293. Lo scenario più probabile è il proseguimento del consolidamento all'interno di questa fascia di volatilità rispetto ai livelli attuali, con un ulteriore rischio al ribasso caratterizzato da una probabilità molto elevata e solo una marginale possibilità di una significativa inversione al rialzo. Per qualsiasi svolta rialzista sarebbe necessaria una rottura sostenuta al di sopra della resistenza di USX1.300, mentre una discesa sotto USX1.257 indicherebbe un indebolimento prolungato.
In precedenza, gli analisti hanno osservato che i Futures sulla soia erano sottoposti a una continua pressione tecnica, con una propensione a movimenti laterali o ribassisti mentre persisteva l'incertezza del mercato. L'attuale contesto, caratterizzato da barriere commerciali rafforzate e da una persistente debolezza tecnica, segnala che i trader dovrebbero monitorare attentamente una rottura al di sotto di USX1.257, che potrebbe innescare ulteriori ribassi.
Ultime notizie su Soybeans
- Forex
- Crypto