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Ma abbiamo salvato tutto 🙂.
S&P Global riporta che l’escalation del conflitto a fine febbraio 2026 ha pesato sulle esportazioni di riso thailandese verso il Medio Oriente, interrompendo l’attività commerciale e riducendo la domanda da parte dei principali acquirenti.
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La riduzione degli acquisti da parte del maggiore importatore della Thailandia, in particolare l’Iraq, ha portato a spedizioni regionali inferiori. Il titolo ha reagito a questi sviluppi mentre gli operatori di mercato monitoravano l’andamento degli scambi.
SPGI quota appena sopra la sua MA-20 ($427,76) e MA-50 ($421,19) ma resta ben al di sotto della MA-200 ($458,72), indicando un supporto limitato nel breve termine, un trend neutro-ribassista nel medio periodo e una pressione persistente dei venditori nel lungo periodo. L’Ichimoku Kijun su D1 si trova a $421,18 e funge da supporto immediato, mentre il supporto di breve termine è concentrato a $427,76 (MA-20) e il supporto chiave a $421,19 (MA-50); la resistenza si trova a $437,65 (cluster EMA-5/10) e a $458,72 (MA-200).
I segnali di momentum sono contrastanti: il MACD su D1 indica un forte potenziale di acquisto nel breve termine, ma l’ADX segnala un trend debole e poco direzionale. L’RSI su D1 è in territorio neutro, mentre lo Stoch RSI segnala un asset ipervenduto e il CCI è neutro, evidenziando una certa divergenza nei dati. Il BBP mostra valori chiaramente negativi e una classificazione di “ipervenduto”, indicando il predominio dei venditori nell’intraday. SPGI è sceso di $21,78 (-4,83%) dalla chiusura della scorsa settimana a $450,84 fino a $429,06, posizionando il prezzo nella parte più bassa del range settimanale recente. La volatilità settimanale è al 7,94%, con una pressione ribassista costante che domina il tono.
Per la prossima settimana, il range di prezzo atteso è $415–$445, compreso tra il minimo a 52 settimane ($380,79) e il massimo ($579,05), ma molto più vicino al supporto annuale. Gli indicatori W1 (RSI, MACD, ADX, medie mobili) segnalano tutti ulteriore ribasso, con una probabilità molto alta (oltre l’80%) di continuazione della discesa e una probabilità molto bassa di un rimbalzo sostenuto. Scenario base: il prezzo consolida tra $415 e $445. Scenario rialzista: un recupero sopra $437–$445 aprirebbe la strada a tentativi di short squeeze, ma è meno probabile. Scenario ribassista: una rottura sotto $427 apre la strada verso la zona di supporto $415–$420, in linea con il trend prevalente.
In precedenza è stato riportato che S&P Global ha continuato a subire pressioni ribassiste con prospettive limitate per un rimbalzo significativo nel breve termine, mentre i segnali tecnici indicavano un approccio prudente. Con il continuo evolversi delle condizioni di mercato, i trader dovrebbero monitorare eventuali segnali di momentum che possano modificare il trend attuale o offrire nuove opportunità.