Jupiter: i tecnici deboli e le domande sul rischio DeFi hanno portato a un guadagno giornaliero del 7,18%.
Jupiter (JUP) è attualmente scambiato a 0,2313 dollari, rimanendo al di sotto della MA-20 (0,2450 dollari), della MA-50 (0,3149 dollari) e della MA-200 (0,4409 dollari), indicando una pressione ribassista in corso a breve, medio e lungo termine. La resistenza dinamica più vicina è il livello Ichimoku Kijun a 0,2835 dollari, mentre il supporto immediato si trova appena sopra i recenti minimi intraday vicino a 0,2192 dollari.
In evidenza
- Jupiter Il COO di Lend ha ammesso che le precedenti affermazioni sul "rischio di contagio nullo" erano imprecise e ha confermato la ri-ipotecazione degli asset all'interno dei caveau di Solana.
- Le preoccupazioni del pubblico, in particolare di Kamino Finance, hanno indotto a chiarire l'isolamento degli asset nei caveau di Jupiter Lend e a intensificare il controllo sulle informazioni relative al rischio.
- Il presidente della Fondazione Solana ha chiesto una maggiore collaborazione e trasparenza nelle pratiche di prestito della DeFi dopo l'incidente che ha coinvolto Jupiter Lend.
Le preoccupazioni per la ri-ipotecazione degli asset spingono a chiedere la trasparenza della DeFi
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Jupiter Lend, un protocollo all'interno dell'ecosistema Jupiter su Solana, ha affrontato un esame più approfondito per quanto riguarda le informazioni sul rischio del caveau dei prestiti dopo che il suo COO ha riconosciuto che le precedenti dichiarazioni sul "rischio di contagio zero" erano imprecise e ha confermato che la ri-ipotecazione degli asset si verifica. Questo chiarimento è arrivato dopo le preoccupazioni sollevate pubblicamente dal concorrente Kamino Finance sulla natura dell'isolamento degli asset all'interno dei caveau di Jupiter Lend. La situazione ha spinto il presidente della Fondazione Solana a chiedere una maggiore collaborazione e trasparenza nelle pratiche di prestito DeFi relative a Jupiter.
I segnali di ipervenduto persistono mentre gli acquisti intraday incontrano i venditori dominanti
I segnali di momentum sul grafico giornaliero rimangono deboli, con MACD e ADX che indicano un persistente ribasso e i venditori che mantengono il controllo. Sia l'RSI (31,3) che il CCI (-167) sottolineano il territorio di ipervenduto, ma lo Stoch RSI è neutro e il BBP rimane negativo, segnalando il dominio dei venditori nonostante il guadagno odierno del 7,18%. C'è stato un piccolo gap di apertura verso l'alto; il prezzo attuale oscilla vicino al massimo di oggi, riflettendo l'alta volatilità intraday e la forza verso i massimi di sessione. Sebbene gli oscillatori intraday mostrino alcuni tentativi di acquisto, il persistente slancio ribassista crea una notevole divergenza tra gli acquisti a breve termine e la più ampia pressione al ribasso.
Basse probabilità di breakout, poiché è probabile che il prezzo si consolidi al di sotto della resistenza.
Per la prossima settimana, il trading range previsto è compreso tra 0,2100 e 0,2450 dollari, in linea con il prezzo attuale e la tipica volatilità a breve termine. La probabilità di un ulteriore aumento dei prezzi è molto bassa (meno del 20%), quindi un calo rimane molto più probabile. Lo scenario di base è un continuo consolidamento laterale intorno a 0,23 dollari. Uno scenario rialzista richiederebbe una rottura al di sopra della resistenza Kijun a 0,2835 dollari, puntando a livelli più alti, mentre un calo decisivo al di sotto di 0,2190 dollari potrebbe aprire uno spazio verso l'estremità inferiore dell'intervallo settimanale.
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