Il tasso di cambio dollaro USA-franco svizzero rimbalza sui dati sull'inflazione: USD/CHF può recuperare lo slancio perso?
US Dollar vs Swiss Franc (USD/CHF) viene scambiato a Fr.0,83, registrando un modesto calo nella giornata e oscillando vicino ai minimi della sessione. La coppia rimane al di sotto delle sue medie mobili di breve e medio termine, pur mantenendosi al di sopra dei livelli di supporto di lungo termine.
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Punti chiave
- Dati sull'inflazione USA più forti del previsto hanno portato i mercati ad aumentare le aspettative per ulteriori rialzi dei tassi d'interesse della Federal Reserve, sostenendo il dollaro USA e i rendimenti dei Treasury.
- I precedenti commenti del presidente della Fed di New York John Williams suggerivano un ritmo più lento di irrigidimento monetario, indebolendo brevemente il dollaro USA prima della pubblicazione dei dati sull'inflazione.
- USD/CHF viene scambiato vicino a Fr.0,83 con momentum ribassista ed è probabile che rimanga nell'intervallo tra Fr.0,8258 e Fr.0,8341, con una probabilità del 78% di ulteriori ribassi se il supporto viene violato.
Rimbalzo del dollaro USA mentre le prospettive della Fed sull'inflazione alimentano le scommesse di politica monetaria
Dati sull'inflazione USA più elevati del previsto hanno portato i mercati ad anticipare ulteriori rialzi dei tassi d'interesse della Federal Reserve, favorendo un rimbalzo del dollaro USA e dei rendimenti dei Treasury USA, secondo FXStreet. All'inizio della sessione, commenti dovish del presidente della Federal Reserve di New York, John Williams, avevano segnalato la possibilità di un ritmo più lento di irrigidimento monetario, attenuando lo slancio del dollaro USA. Nel corso della giornata, i movimenti della coppia sono stati influenzati anche dal posizionamento degli investitori in vista della pubblicazione dei dati sull'inflazione e dalle aspettative legate alla politica monetaria USA.
Lo slancio si indebolisce mentre gli indicatori tecnici segnalano una maggiore pressione di vendita
Sul grafico orario, USD/CHF viene scambiato al di sotto sia della MA-20 a Fr.0,8338 sia della MA-50 a Fr.0,8332, pur rimanendo al di sopra della MA-200 giornaliera a Fr.0,8014. Il Kijun Ichimoku giornaliero indica una resistenza immediata a Fr.0,8337. Gli indicatori di momentum mostrano MACD e ADX con segnali di vendita, con l'RSI a 38 vicino alla zona di ipervenduto, lo Stochastic RSI neutrale e il CCI che indica pressione di vendita. Anche le metriche intraday come Bull/Bear Power e l'Awesome Oscillator riflettono il predominio dei venditori.
Ulteriore rischio al ribasso mentre il trading laterale persiste vicino al supporto
Nei prossimi due o tre giorni di negoziazione, USD/CHF dovrebbe consolidare all'interno di un intervallo tra Fr.0,8258 e Fr.0,8341, in linea con i recenti modelli di volatilità. La probabilità di ulteriori ribassi è elevata, con una probabilità del 78% attribuita a una rinnovata debolezza, mentre una ripresa sostenuta è meno probabile a meno che la coppia non superi con decisione la resistenza a Fr.0,8337. Un movimento al di sotto di Fr.0,8258 potrebbe innescare perdite accelerate nel breve termine.
In precedenza, gli analisti avevano osservato che il dollaro USA stava mostrando un persistente slancio rialzista rispetto al franco svizzero, sostenuto da tendenze tecniche favorevoli e dalla divergenza nelle politiche monetarie. Gli ultimi sviluppi indicano ora un'inversione dell'orientamento direzionale, evidenziando l'importanza di monitorare Fr.0,8258 come livello di supporto critico per una potenziale accelerazione al ribasso.
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