Banco Bpm approva all’unanimità la lista del cda per il rinnovo dei vertici

Banco Bpm approva all’unanimità la lista del cda per il rinnovo dei vertici
Banco Bpm rinnova vertici

Il Sole 24 Ore reports that Banco Bpm ha definito un passaggio chiave della propria governance in vista del rinnovo degli organi sociali, con il consiglio di amministrazione che, secondo quanto riferito in una nota, ha approvato all’unanimità la lista proposta dal board uscente. La decisione arriva dopo l’adeguamento dello statuto alle nuove regole introdotte dalla Legge Capitali, già votato in assemblea straordinaria lo scorso 23 febbraio con oltre il 95% dei partecipanti favorevoli. Nella lista sono confermati l’amministratore delegato Giuseppe Castagna e il presidente Massimo Tononi.

In evidenza

  • Il cda di Banco Bpm ha approvato all’unanimità la lista del consiglio uscente, prima applicazione delle nuove regole della Legge Capitali.
  • Lo statuto aggiornato, votato da oltre il 95% nell’assemblea del 23 febbraio, rafforza governance e spazio alle minoranze senza compromettere la governabilità.
  • La capitalizzazione di Banco Bpm è salita da circa 2 a circa 20 miliardi di euro e i dividendi distribuiti negli ultimi due esercizi superano i 3 miliardi.

Lista del consiglio e nuove regole

Il cda dell’istituto di Piazza Meda ha dato il via libera all’unanimità alla lista del consiglio uscente destinata al mercato. Il presidente Massimo Tononi ha spiegato che si tratta del primo caso di lista del CdA presentata sulla base delle nuove regole della Legge Capitali. Banco Bpm ha adeguato lo statuto nel corso dell’assemblea straordinaria del 23 febbraio, con il voto favorevole di oltre il 95% dei partecipanti. Tononi ha aggiunto che lo statuto rivisto punta a rafforzare la governance e ad ampliare lo spazio di espressione per le minoranze. Secondo il presidente, questi elementi non comprometterebbero la governabilità grazie all’ampia maggioranza di consiglieri riservata alla prima lista.

Messaggi al mercato e numeri per gli azionisti

L’amministratore delegato Giuseppe Castagna ha espresso soddisfazione per l’approvazione della lista del consiglio, presentata a soci e mercato come continuità del percorso strategico. Castagna ha richiamato i risultati ottenuti negli ultimi anni, sostenendo che la banca si è distinta per una remunerazione complessiva agli azionisti tra le più alte in Europa. Nel suo intervento ha indicato il passaggio della capitalizzazione da circa 2 miliardi di euro a circa 20 miliardi, insieme a dividendi che negli ultimi due esercizi avrebbero superato i 3 miliardi. Il ceo ha definito la lista come una conferma del modello di public company, con l’obiettivo dichiarato di tutelare gli interessi di tutti gli azionisti. Il messaggio, nelle parole dell’ad, è quello di un impegno a proseguire lungo una traiettoria che ha prodotto benefici per stakeholder e investitori.

In una nostra precedente analisi abbiamo ricostruito il dibattito sulla redistribuzione della redditività nel settore bancario, con la Fabi che ha riportato utili oltre 110 miliardi tra 2022 e 2025 e una quota del 70-80% destinata agli azionisti. Il tema è stato collegato al rinnovo del contratto Abi e alle nuove regole del lavoro nell’era digitale, tra richieste di formazione, tutele e maggiore equilibrio tra capitale e lavoro.

Questo materiale può contenere opinioni di terze parti, nessuno dei dati e delle informazioni su questa pagina web costituisce consulenza sugli investimenti secondo il nostro Disclaimer. Sebbene aderiamo a una rigorosa Integrità Editoriale, questo post può contenere riferimenti a prodotti dei nostri partner.