Perché oggi il prezzo della Sterlina contro il Dollaro è in calo?
La sterlina britannica contro il dollaro statunitense (GBP/USD) è scambiata vicino ai minimi della sessione a $1,3189 dopo un calo dello 0,85% nella giornata. La coppia rimane al di sotto delle sue medie mobili MA-20 ($1,3305), MA-50 ($1,3412) e MA-200 ($1,3396), rafforzando la pressione ribassista persistente su tutti i timeframe osservati.
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In evidenza
- GBP/USD affronta una pressione ribassista sostenuta, scambiando al di sotto delle principali medie mobili su orizzonti temporali brevi, medi e lunghi.
- Gli indicatori di Momentum, inclusi MACD e ADX, confermano il prevalere della tendenza ribassista con i venditori che dominano sia l’azione giornaliera che quella intraday.
- Lo scenario di base è una fase di consolidamento all'interno dell'intervallo $1,31–$1,32; una rottura sotto $1,31 segnala un ulteriore calo, con una probabilità di rialzo inferiore al 20%.
I segnali ribassisti si intensificano mentre la resistenza tiene e la momentum si indebolisce
GBP/USD scambia al di sotto delle sue MA-20 ($1,3305), MA-50 ($1,3412) e MA-200 ($1,3396), segnalando pressione ribassista nei trend di breve, medio e lungo termine. La resistenza dinamica più vicina è il livello Kijun dell’indicatore Ichimoku a $1,3313, con un supporto che emerge vicino ai minimi della sessione odierna. Gli indicatori di Momentum puntano a ulteriori ribassi. Il Moving Average Convergence Divergence (MACD) e l’Average Directional Index (ADX) indicano entrambi momentum ribassista. Il Relative Strength Index (RSI), il Commodity Channel Index (CCI) e Stochastic RSI non mostrano segnali importanti di ipercomprato o ipervenduto, ma il loro orientamento negativo suggerisce una debolezza persistente. Il Bull/Bear Power (BBP) è appena sopra lo zero, suggerendo qualche tentativo di acquisto, ma i timeframe intraday più brevi mostrano che i venditori dominano il momentum. La performance giornaliera evidenzia un gap ribassista di circa 67 pip, con la coppia in calo dello 0,85% a $1,3189. Il prezzo è vicino al minimo della sessione e la volatilità intraday si attesta allo 0,39%. La coppia rimane sotto evidente pressione dopo l’apertura, in linea con i segnali degli indicatori di momentum.
In precedenza, gli analisti avevano osservato che GBP/USD rimaneva sotto una pressione ribassista sostenuta, con segnali tecnici che favorivano ulteriori ribassi. Gli ultimi sviluppi rafforzano questa prospettiva e sottolineano un rischio crescente di un breakout ribassista sotto $1,31, che i trader dovrebbero monitorare attentamente nelle prossime sessioni.
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