La tregua di due settimane tra Stati Uniti e Iran sostiene la fase di consolidamento dell’argento

La tregua di due settimane tra Stati Uniti e Iran sostiene la fase di consolidamento dell’argento
L'argento guadagna lo 0,76% oggi a 74,65 dollari

Silver (XAG) è scambiato a $74,65, con un aumento dello 0,76% nella giornata. Il metallo rimane sopra la SMA-20 ($71,49) e la SMA-200 ($68,02), ma sotto la SMA-50 ($78,96), indicando un momentum rialzista di breve termine mentre persiste una resistenza di medio termine.

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XAG previsione del prezzo
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Prezzo attuale: $ 59.85 -0.1020 0.17%
Chiuso 07/10
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In evidenza

  • Una temporanea tregua di due settimane tra U.S. e Iran ha attenuato le tensioni militari in Medio Oriente, riducendo i rischi immediati per le catene di approvvigionamento globali delle materie prime.
  • I prezzi dell’argento sono rimbalzati dai recenti minimi grazie al miglioramento del sentiment di rischio e al venir meno dei timori di interruzioni dell’offerta, riportando i flussi verso i metalli preziosi.
  • I segnali tecnici mostrano che l’argento viene scambiato in un corridoio volatile tra $72,00 e $76,00, con un’alta probabilità di consolidamento laterale e condizioni di ipercomprato a breve termine che sconsigliano puntate rialziste aggressive.

Silver rimbalza mentre la tregua in Medio Oriente attenua i timori di interruzioni dell’offerta

Mercoledì, President Trump ha annunciato una tregua di due settimane con l’Iran, invertendo i rischi di escalation precedenti in Medio Oriente. L’allentamento delle tensioni militari immediate ha ridotto le preoccupazioni per potenziali interruzioni dell’offerta nelle materie prime globali, incluso l’argento. I titoli U.S. sono saliti e i prezzi del petrolio sono diminuiti bruscamente in risposta alla notizia, mentre i metalli preziosi, incluso l’argento, sono rimbalzati dai recenti minimi grazie al cambiamento del sentiment di rischio nei mercati globali.

Segnali di momentum misti emergono tra volatilità intraday e letture di ipercomprato

Silver si mantiene sopra sia la SMA-20 ($71,49) sia la SMA-200 ($68,02) ma resta sotto la SMA-50 ($78,96), suggerendo un momentum rialzista di breve termine ma una certa resistenza di medio termine. L’Ichimoku Kijun a $71,78 è sotto il prezzo attuale, fungendo da supporto immediato. Le letture del Momentum sono miste: il D1 MACD dà un forte segnale di vendita mentre l’ADX rimane elevato, sottolineando la persistenza della forza del trend. Gli Oscillators come RSI (48,23, vendita), Stoch RSI (83,20, ipercomprato) e CCI (101,11, ipercomprato) indicano condizioni di ipercomprato e un rischio di inversione, anche se il BBP (3,49, ipercomprato) segnala una dominanza degli acquirenti nell’intraday. L’Awesome Oscillator resta neutrale, senza rafforzare il tono rialzista. Si è verificato un chiaro gap up tra la chiusura precedente ($74,09) e l’apertura di oggi ($76,46), e il prezzo attuale si trova ora a metà della fascia ampia di oggi ($72,94 – $76,60), riflettendo elevata volatilità e oscillazioni dopo la forza iniziale. La divergenza tra momentum ribassista (MACD, RSI) e pressione rialzista intraday (BBP, gap degli acquirenti, variazione giornaliera positiva dello 0,76%) segnala indecisione.

Alta probabilità di rialzo mentre le bande di volatilità definiscono i rischi a breve termine

Per i prossimi cinque giorni di negoziazione, è probabile che l’argento venga scambiato all’interno di una tipica banda di volatilità tra $72,00 e $76,00. C’è una probabilità molto alta (oltre l’80%) di un aumento del prezzo, con una fase di consolidamento prevista all’interno di questo corridoio. Un movimento deciso sopra $76,00 potrebbe portare rapidamente a un test di resistenze superiori, dato il forte segnale di trend settimanale. Il mancato mantenimento di $72,00 aumenta il rischio di un ritracciamento a breve termine, anche se il momentum complessivo di medio e lungo termine rimane positivo.

Viktoras Karapetjanc, esperto presso Traders Union, vede un momento costruttivo per l’argento grazie al miglioramento del sentiment globale. Sottolinea che l’allentamento dei rischi geopolitici e la forte fiducia del mercato stanno alimentando una domanda rialzista. L’azione dei prezzi sopra le principali medie mobili sostiene una prospettiva positiva, nonostante alcuni segnali contrastanti dagli oscillatori. È probabile una fase di consolidamento tra 72,00 e 76,00 dollari nel breve termine, con rischi al rialzo prevalenti se la resistenza viene superata. "Con le condizioni macroeconomiche favorevoli ai metalli preziosi, mi aspetto che l’argento mantenga la sua traiettoria rialzista finché il supporto sopra i 72,00 dollari reggerà."

In precedenza è stato riportato che l’allentamento delle tensioni geopolitiche, in particolare una tregua tra U.S. e Iran, aveva modificato il sentiment di rischio e posizionato l’argento per un potenziale rialzo all’interno di un trend più ampio neutro o di supporto. L’attuale contesto di mercato, caratterizzato da elevata volatilità e segnali di momentum indecisi, ora attribuisce maggiore importanza alla capacità dell’argento di mantenere il consolidamento sopra $72,00, con una breakout sopra $76,00 che probabilmente innescherebbe un nuovo test di livelli di resistenza superiori.

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