0,91% per l'argento mentre le tensioni tra Stati Uniti e Cina alimentano l'incertezza macroeconomica

0,91% per l'argento mentre le tensioni tra Stati Uniti e Cina alimentano l'incertezza macroeconomica
L'argento sale dello 0,91% a 79,68 dollari oggi

Silver (XAG) è scambiato sopra la SMA-20 a $73,97 e la SMA-50 a $78,14, e anche ben al di sopra della SMA-200 di lungo periodo a $69,07, confermando una solida struttura rialzista su tendenze di breve, medio e lungo termine. Il livello Ichimoku Kijun è a $70,98, che si trova sotto il prezzo attuale e funge da supporto immediato.

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XAG previsione del prezzo
24H 0.03%
$59.79
48H -0.18%
$59.66
7D 0.33%
$59.97
1M -20.19%
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$87.39
Prezzo attuale: $ 59.77 -0.1843 0.31%
Dati in tempo reale 11:38
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In evidenza

  • L'argento è salito a 81 dollari in mezzo a un aumento del rischio geopolitico dovuto alle tensioni tra Stati Uniti e NATO, alla diplomazia tra Stati Uniti e Cina e alle nuove tariffe globali.
  • L’Silver Institute segnala un sesto deficit strutturale consecutivo nel mercato, con 762 milioni di once troy prelevate dal 2021, aumentando i rischi di liquidità.
  • I segnali tecnici sono rialzisti con una forte spinta dei prezzi e aspettative di ulteriori guadagni, puntando a un range di negoziazione tra 76,00 e 83,50 dollari.

Rischio di squeeze di liquidità mentre tensioni geopolitiche e deficit si sovrappongono

Mercoledì, l’argento ha raggiunto $81 mentre l’intensificarsi delle tensioni dovute ai confronti di President Trump con gli alleati della NATO e le aperture diplomatiche verso la Cina hanno aumentato l’incertezza macroeconomica. Sempre mercoledì, l’istituto Silver e la società di consulenza Metals Focus hanno riferito che il mercato dell’argento sta vivendo il suo sesto anno consecutivo di deficit strutturale, con 762 milioni di once troy prelevate dalle scorte dal 2021, aumentando il rischio di un nuovo squeeze di liquidità. Il conflitto in corso che coinvolge l’Iran e le nuove tariffe globali hanno accresciuto il rischio per chi decide sui tassi, con funzionari della Federal Reserve che avvertono dei pericoli aggravati da queste interruzioni geopolitiche e dalle conseguenti pressioni inflazionistiche.

Slancio Bullish incontra iperestensione mentre gli indicatori divergono

Gli indicatori di Momentum danno segnali contrastanti: il MACD su D1 è neutrale mentre l’ADX su D1 mostra momentum dei venditori, mentre l’RSI segna 60,02 (rialzista), ma Stoch RSI e CCI segnalano entrambi condizioni di ipercomprato. Il BBP indica che i compratori controllano l’intraday, anche se ciò è accompagnato da segnali di iperestensione e potenziali inversioni. L’Awesome Oscillator supporta il momentum positivo prevalente. L’azione odierna dei prezzi si è aperta con un significativo gap rialzista, il prezzo attuale si trova verso la metà inferiore della fascia giornaliera, la volatilità intraday è moderata e c’è stata una certa pressione dopo l’apertura. Questa divergenza tra segnali di momentum e oscillatori evidenzia sia energia rialzista che esaurimento a breve termine.

Scenario rialzista favorito mentre la volatilità alimenta una probabile fase di consolidamento

Per i prossimi cinque giorni di trading, un range atteso normalizzato è $76,00–$83,50, centrando la previsione intorno al prezzo attuale per riflettere la recente forte volatilità. Sulla base di tutti gli indicatori settimanali rialzisti (MA-50, RSI, MACD e ADX), c’è una probabilità molto alta (oltre l’80%) che Silver salga, rendendo molto meno probabile un calo. Scenario di base: il prezzo consolida in un ampio corridoio laterale sopra il supporto. Scenario Bullish: il prezzo supera i recenti massimi verso $83,50 su nuovi acquisti. Scenario ribassista: il prezzo scende sotto il supporto di $76,00 se le prese di profitto accelerano in presenza di segnali di ipercomprato.

Viktoras Karapetjanc, esperto presso Traders Union, ritiene che il mercato dell’argento sia sostenuto da solidi fondamentali e dal perdurare delle turbolenze macroeconomiche. Secondo lui, il sesto anno consecutivo di deficit e il crescente rischio geopolitico stanno alimentando il sentiment rialzista, con l’analisi tecnica che conferma la tendenza al rialzo. I segnali di breve termine sono contrastanti, ma il momentum e le restrizioni strutturali dell’offerta restano temi dominanti. Si aspetta una fase di consolidamento sopra il supporto, con una probabile salita verso gli 83,50 dollari se la pressione degli acquirenti persiste. «Considerati i deficit persistenti, l’aumento delle tensioni geopolitiche e la struttura tecnica rialzista, mi aspetto che l’argento rimanga in una posizione di forza nella prossima settimana», afferma Karapetjanc.

In precedenza, gli analisti avevano osservato che l’argento mostrava un ampio slancio rialzista in un contesto di crescenti rischi geopolitici e persistenti preoccupazioni sull’offerta. L’attuale outlook rafforza questa visione con la conferma di segnali di trend rialzista sostenuto, indicando che i trader dovrebbero monitorare potenziali breakout sopra $83,50 mentre la domanda rinnovata incontra scorte in diminuzione.

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