Italia ottiene giudizio positivo GAFI-FATF sul sistema antiriciclaggio
L'Italia riceve una valutazione favorevole nel Quinto Ciclo di esame del GAFI-FATF, un passaggio rilevante per la credibilità del sistema nazionale di contrasto al riciclaggio e al finanziamento del terrorismo. Il risultato arriva dopo la visita dei valutatori nel luglio 2025 e l'approvazione del Mutual Evaluation Report nella plenaria di Città del Messico del febbraio 2026, con pubblicazione avvenuta il 23 aprile.
In evidenza
- Italia riceve giudizio complessivamente positivo dal GAFI-FATF nel Mutual Evaluation Report pubblicato il 23 aprile 2026 sul sistema antiriciclaggio.
- Il rapporto riconosce il rafforzamento della supervisione finanziaria, efficacia del coordinamento autorità e contribuzione all'individuazione di flussi finanziari illeciti rispetto al 2016.
- Il giudizio favorevole consolida il posizionamento dell’Italia rispetto agli standard internazionali AML/CFT, rafforzando la fiducia verso il sistema finanziario italiano.
Esito della valutazione internazionale
Come riporta il Ministero della Giustizia, il Rapporto approvato dal GAFI-FATF esprime un giudizio complessivamente positivo sull'Italia e riconosce la solidità del quadro nazionale nelle attività di prevenzione e contrasto del riciclaggio, del finanziamento del terrorismo e del finanziamento della proliferazione delle armi di distruzione di massa.Il processo di valutazione, avviato nel giugno 2024, segue il precedente ciclo concluso nel 2016. Dopo la on-site visit svolta nel luglio 2025, i valutatori hanno predisposto il nuovo Mutual Evaluation Report, poi approvato nel febbraio 2026 e pubblicato il 23 aprile.
Tra gli elementi indicati positivamente figurano la qualità dell'analisi dei rischi, il coordinamento tra le autorità competenti, l'efficacia della supervisione sul settore finanziario e una maggiore consapevolezza del settore privato. Il giudizio sottolinea anche il contributo dell'Italia alla cooperazione internazionale e la presenza di presìdi specifici per la vigilanza sui fornitori di servizi in valute virtuali.
Implicazioni per il sistema finanziario italiano
Rispetto alla valutazione del 2016, il GAFI-FATF rileva un rafforzamento significativo dell'assetto istituzionale e operativo italiano, insieme a un miglioramento delle capacità di individuazione e contrasto dei flussi finanziari illeciti. Per il settore finanziario, il giudizio favorevole consolida il posizionamento del Paese rispetto agli standard internazionali in materia di AML/CFT.Il coordinamento istituzionale con il GAFI-FATF è svolto dalla Direzione Prevenzione e Contrasto dell'utilizzo del sistema finanziario per fini illeciti del Ministero dell'Economia e delle Finanze, Dipartimento del Tesoro. L'organismo internazionale, fondato nel 1989 in occasione del G7 di Parigi, riunisce 40 membri e definisce le principali raccomandazioni globali per il contrasto alle attività finanziarie illecite, utilizzate come riferimento da governi, autorità di vigilanza e operatori di mercato.
Nel nostro precedente articolo sul Documento di finanza pubblica 2026, abbiamo ricostruito l’iter istituzionale avviato dopo l’approvazione del Consiglio dei ministri e la trasmissione a Parlamento e Presidenza della Repubblica nel nuovo quadro europeo di governance economica. Abbiamo inoltre evidenziato le incertezze richiamate dal Ministero dell’Economia per la finanza pubblica, legate a shock esogeni e a un contesto geopolitico internazionale complesso.
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