Dhl Supply Chain Italia amplia la logistica a basse emissioni e chiude il 2025 con ricavi in crescita
Nel quadro della spinta del settore logistico verso modelli operativi più sostenibili, Dhl Supply Chain Italia raggiunge il 100% dei siti carbon neutral, azzerando le emissioni dirette di CO2 nei propri magazzini e centri logistici. Il traguardo si accompagna a un piano di investimenti su carburanti alternativi, flotta, automazione e soluzioni digitali, mentre la società porta il fatturato 2025 a 555 milioni di euro.
In evidenza
- Dhl Supply Chain Italia dichiara nel 2025 ricavi in crescita a 555 milioni di euro rispetto ai 532 milioni del 2024.
- Tutti i siti italiani del gruppo sono ora carbon neutral grazie a investimenti in fotovoltaico, geotermia e riduzione emissioni nella logistica.
- Nel 2025 investimenti di circa 16 milioni di euro sono destinati ad automazione, digitalizzazione e tecnologie green, con budget simile previsto per il 2026.
Sostenibilità operativa e piano di investimenti
Come riporta Il Sole 24 Ore, Dhl Supply Chain Italia, parte del gruppo tedesco Dhl, dichiara di avere reso carbon neutral tutti i propri siti in Italia, che coprono oltre un milione di metri quadrati. L'azienda indica che il risultato deriva da investimenti nelle fonti energetiche alternative, tra cui impianti fotovoltaici installati sulle superfici dei magazzini e sistemi geotermici.Il presidente e amministratore delegato Antonio Lombardo afferma che sul trasporto il gruppo punta quest'anno ad arrivare a circa mille mezzi, tra pesanti e leggeri, alimentati con carburante Hvo, e a proseguire la riconversione della flotta verso motorizzazioni Euro 6 o Euro 6+. La strategia italiana, spiega il manager, resta centrata sulla "green logistics" e sulla riduzione delle emissioni legate alla distribuzione.
Nel 2025 Dhl Supply Chain Italia registra ricavi per 555 milioni di euro, rispetto ai 532 milioni dell'anno precedente. Gli investimenti ammontano a circa 16 milioni di euro nel 2025 e si concentrano su automazione, robotizzazione collaborativa, sviluppo digitale e tecnologie per abbattere le emissioni di CO2; un budget analogo è previsto anche per il 2026.
Occupazione diretta e posizionamento nei settori chiave
La sostenibilità rientra anche nella strategia di attrazione del personale e di gestione interna. Lombardo sottolinea che l'azienda lavora da cinque anni sul fronte delle assunzioni dirette, ha interrotto i rapporti con cooperative esterne e opera esclusivamente con oltre 3mila dipendenti; dal 2023 ha inoltre ottenuto la certificazione Great Place To Work.Dhl Supply Chain Italia gestisce per i clienti l'intera catena logistica, dal ritiro del prodotto in fabbrica allo stoccaggio fino alla distribuzione finale, con unità di business dedicate ai diversi mercati. La società è presente nei comparti farmaceutico, high-tech, largo consumo, elettronica, fashion, retail, industriale e automotive, mentre nel medicale e farmaceutico opera con il marchio Dhl Health Logistics, specializzato nelle consegne a ospedali, grossisti e farmacie e indicato dall'azienda come leader di mercato.
Nel nostro precedente approfondimento sul Just Transition Fund a Taranto abbiamo raccontato l’avvio della fase operativa del programma europeo da 800 milioni di euro, con i primi bandi e le misure attivate dalla Regione Puglia per sostenere investimenti, innovazione ed efficienza energetica. Abbiamo inoltre evidenziato come la transizione punti a ridurre la dipendenza dall’ex Ilva e a rafforzare competitività e accesso al credito delle imprese, includendo anche interventi di bonifica e riconversione locale legati a sostenibilità e circolarità.
Ultime notizie su DSV
- Forex
- Crypto