DHL Express vede supply chain più centrali mentre l'export italiano cresce nel 2026

DHL Express vede supply chain più centrali mentre l'export italiano cresce nel 2026
Supply chain e export 2026

Nel 2026 il commercio globale entra in una fase più complessa e frammentata, spingendo le supply chain a diventare un fattore sempre più decisivo per la competitività internazionale delle imprese. In questo scenario, l'Italia mantiene un profilo export resiliente in Europa, con una crescita delle esportazioni nel primo trimestre e una maggiore attenzione delle aziende a resilienza, visibilità e controllo logistico.

In evidenza

  • Italian exports rose by approximately 4% in Q1 2024 versus the previous quarter, significantly supporting overall economic growth according to ISTAT data.
  • DHL Express manages an estimated 49% of Italy’s extra-EU air express exports and supports about 80,000 Italian firms, primarily in manufacturing.
  • Strategic investments include €110 million for the Milan Malpensa international hub and over €40 million for Treviso’s logistics center, amid export growth to China exceeding 20%.

Scenario 2026 e ruolo delle reti logistiche

Secondo Il Sole 24 Ore, come emerso da una business review di DHL Express a Treviso, la trasformazione del commercio mondiale ha carattere strutturale e richiede alle imprese di andare oltre la sola efficienza dei costi, puntando su capacità di adattamento e continuità operativa.

John Pearson, CEO Global di DHL Express, afferma che la volatilità è ormai una componente permanente del contesto in cui operano le aziende e che i flussi commerciali si stanno orientando verso scambi più articolati e a maggiore valore aggiunto, nei quali affidabilità e capacità di risposta contano quanto la velocità.

In Europa, questo quadro si intreccia con una crescita economica attesa intorno all'1% nel 2026, mentre le imprese affrontano aumento dei costi, politiche commerciali in evoluzione e maggiore incertezza geopolitica. Mike Parra, CEO Europe di DHL Express, sottolinea che la resilienza si misura sempre più nella possibilità di modificare rotte, reindirizzare spedizioni e riequilibrare i flussi tra diversi hub in tempo reale.

Export italiano, investimenti e impatto sul settore

Nel primo trimestre dell'anno, le esportazioni italiane aumentano di circa il 4% rispetto al trimestre precedente, secondo ISTAT, offrendo un contributo positivo alla crescita economica complessiva. Il DHL Global Connectedness Index colloca inoltre l'Italia al 28° posto su 180 economie analizzate e al 7° posto nel mondo per portata geografica dei flussi commerciali, mentre il 66% dei suoi flussi internazionali resta concentrato all'interno dell'Europa.

Una quota rilevante di questi scambi passa attraverso la logistica espressa aerea, segmento cruciale per merci ad alto valore e sensibili ai tempi di consegna. DHL Express affianca circa 80.000 imprese italiane, oltre la metà delle quali appartiene al manifatturiero, e gestisce una quota stimata del 49% delle esportazioni italiane verso Paesi extra UE movimentate tramite corriere espresso aereo.

La società evidenzia anche il rafforzamento delle infrastrutture in Italia, con l'hub internazionale di Milano Malpensa sviluppato con un investimento di 110 milioni di euro e il polo logistico di Treviso realizzato con oltre 40 milioni di euro. Nazzarena Franco, CEO di DHL Express Italy, spiega che molte imprese italiane stanno ampliando la presenza oltre i mercati europei tradizionali, con una crescita dell'export verso la Cina superiore al 20% e un ruolo sempre più strategico dell'India, aumentando così la domanda di processi decisionali rapidi, flessibilità operativa e maggiore controllo delle attività internazionali.

Nella nostra precedente analisi sull’adozione dell’intelligenza artificiale nelle Pmi italiane, abbiamo evidenziato che l’uso degli strumenti AI è in crescita, ma molte aziende non vedono ancora benefici concreti sul lavoro quotidiano. La diffidenza resta alta soprattutto nelle decisioni finanziarie e, guardando al 2026, emerge una forte attenzione alla riduzione dei costi e all’ottimizzazione dei processi in un contesto di incertezza.

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