Google raggiunge nuovi massimi grazie al forte sostegno degli utili

Google raggiunge nuovi massimi grazie al forte sostegno degli utili
GOOGL

La relazione sui risultati finanziari del primo trimestre 2026 di Alphabet si è distinta tra i colossi della tecnologia: il fatturato è balzato a 109,9 miliardi di dollari (+22% su base annua), l'utile netto a 62,6 miliardi di dollari (+81%), con un utile per azione pari a 5,11 dollari, ben al di sopra delle previsioni di consenso. Google Cloud ha registrato una crescita record del 63% a 20 miliardi di dollari, con un portafoglio ordini quasi raddoppiato a 460 miliardi di dollari, sottolineando la leadership nei servizi cloud e di IA, inclusa una crescita del 40% degli utenti a pagamento di Gemini Enterprise. Le azioni GOOGL hanno registrato un rialzo di circa il 10%, rafforzando il ruolo dell'azienda come motore chiave dell'S&P 500 e del Nasdaq in un clima di ottimismo sull'IA.

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A differenza di Microsoft, Alphabet sta già monetizzando l'IA in modo efficace: Gemini e le soluzioni aziendali generano flussi di cassa anziché solo spese, aumentando l'attrattiva tra le partecipazioni strategiche in Anthropic e SpaceX (valutate in decine di miliardi). Tuttavia, l'aumento del Capex a 180-190 miliardi di dollari per il 2026 (principalmente infrastrutture di IA) solleva preoccupazioni sui margini e sul ritorno sull'investimento, specialmente con il totale delle Big Tech a circa 725 miliardi di dollari. Il mercato apprezza la "qualità degli utili", ma segnala i rischi derivanti dalla dipendenza dal ciclo dell'IA e dalla volatilità degli utili non operativi.

Nonostante il surriscaldamento post-rally, i driver principali (ricerca, YouTube, cloud) e la leadership nell'IA posizionano Alphabet come uno dei magneti di "massima qualità"; è possibile un consolidamento a medio termine per digerire i guadagni, ma il rialzo a lungo termine persiste con un ROI confermato. I pullback potrebbero offrire punti di ingresso se la crescita del cloud dovesse mantenersi.

Nel breve termine, è possibile un rialzo a 390-400 dollari, ma data l'eccessiva espansione del titolo, non si può escludere una moderata presa di profitto sui rialzi.

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