INPS approva la Relazione programmatica 2027-2029 per riorganizzare servizi e presidio sul territorio
Il Consiglio di Indirizzo e Vigilanza dell'INPS approva la Relazione programmatica 2027-2029, avviando il ciclo di programmazione e bilancio dell'Istituto con 64 linee di indirizzo. Il documento punta a una riorganizzazione dei servizi per adeguare l'ente ai nuovi compiti affidati dal legislatore e ai bisogni emergenti di cittadini e lavoratori.
In evidenza
- L'INPS approva la Relazione programmatica 2027-2029 per rafforzare presenza territoriale, integrare servizi e migliorare efficienza operativa tramite tecnologie e competenze interne.
- Il piano mira a ridurre ritardi in visite sanitarie, erogazione TFS-TFR e aggiornamento posizioni assicurative, puntando su servizi più efficaci e rapide procedure di recupero crediti.
- Ulteriori delibere includono riforma disabilità, gestione Fondo credito e welfare, potenziamento Osservatori statistici, supporto ai lavoratori dello spettacolo e miglioramento del Contact Center.
Linee strategiche per riorganizzazione e servizi
Come riferisce l'Istituto Nazionale della Previdenza Sociale, il CIV assegna agli organi gestionali l'indirizzo strategico di definire un progetto organico di riorganizzazione dell'INPS, con l'obiettivo di rafforzare il ruolo dell'Istituto sul territorio e rendere più adeguate le risposte all'utenza.La Relazione programmatica 2027-2029 delinea il perimetro entro cui il Consiglio di Amministrazione e il Direttore Generale esercitano le rispettive funzioni amministrative e gestionali. Tra le priorità indicate figurano il ridisegno e il rafforzamento dei canali di accesso ai servizi, la razionalizzazione del ciclo delle lavorazioni, il superamento di inefficienze, errori e ritardi, oltre a una maggiore integrazione con altri enti e con i soggetti della rappresentanza, anche attraverso l'uso delle tecnologie e delle competenze interne.
Il piano prevede inoltre interventi mirati per affrontare nuove sfide sociali, tra cui il sostegno alle persone anziane, con disabilità e non autosufficienti, il contrasto alla povertà, le politiche per le famiglie, le pari opportunità e l'integrazione.
Impatto operativo su qualità, tempi e accesso
Tra le criticità evidenziate dal CIV nella propria attività di vigilanza rientrano i tempi delle visite sanitarie, i ritardi nell'erogazione del TFS-TFR, il mancato aggiornamento delle posizioni assicurative per alcune categorie di lavoratori, una maggiore efficacia dell'attività di vigilanza e la rapidità nel recupero dei crediti. Il documento indica quindi un miglioramento della qualità dei servizi soprattutto negli ambiti territoriali e operativi dove le difficoltà restano più marcate.L'INPS prevede anche interventi sul sistema di misurazione della soddisfazione dell'utenza, sull'informazione agli utenti e sull'accessibilità ai servizi. Un rilievo specifico viene attribuito all'educazione previdenziale, che il CIV considera efficace solo se sistematica e capace di coinvolgere in particolare le fasce più giovani.
Nella stessa giornata il CIV approva anche ulteriori delibere su riforma della disabilità, gestione ed erogazione delle prestazioni del Fondo credito e welfare, potenziamento degli Osservatori statistici e dell'accesso ai dati dell'Istituto, prestazioni ai lavoratori dello spettacolo e servizio di Contact Center per gli utenti.
Nel nostro precedente approfondimento sui conti della sanità in Lombardia per il 2026, abbiamo analizzato gli effetti della centralizzazione degli acquisti, che ha generato risparmi in alcuni segmenti tecnologici ma rincari nei servizi ausiliari. In particolare, l’aggiornamento regionale segnalava aumenti su lavanolo, pulizie e gas medicali, con un aggravio complessivo stimato di circa 28 milioni di euro e un impatto diretto sui costi operativi delle aziende sanitarie.
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