Corrieri aerei internazionali sostengono l'export delle Pmi in Italia
I corrieri aerei internazionali rafforzano la capacità delle piccole e medie imprese italiane di raggiungere mercati globali con servizi logistici integrati e door-to-door. Lo studio commissionato da Aicai all'Università Bocconi indica che oltre 120mila aziende in Italia possono così servire clienti in più di 220 Paesi, collegandosi al 99% del Pil mondiale.
In evidenza
- DHL, FedEx e UPS garantiscono nel 2024 un impatto sulla produzione nazionale superiore a 10,1 miliardi di euro e sostengono oltre 44mila posti di lavoro.
- Gli operatori movimentano quasi il 28% delle esportazioni italiane via aerea, equivalenti a oltre 24 miliardi di euro, facilitando l'accesso ai mercati internazionali per le Pmi.
- I principali hub italiani hanno visto investimenti rilevanti come i 110 milioni di euro del DHL Malpensa Hub e impiegano centinaia di addetti, puntando su sostenibilità ed efficienza.
Studio Bocconi e dimensione economica del settore
Secondo Il Sole 24 Ore, come riportato da Aicai, una ricerca realizzata dall'Università Bocconi, Green, evidenzia che DHL, FedEx e UPS forniscono un'infrastruttura essenziale per l'export italiano e per l'accesso delle imprese ai mercati internazionali. La presentazione pubblica dello studio è in programma mercoledì 10 giugno a Roma, presso il Mimit, il ministero delle Imprese e del Made in Italy.Secondo Alessandro Lega, presidente di Aicai, il comparto garantisce velocità, affidabilità e sicurezza alle filiere del Made in Italy, dalla meccanica alla moda fino ai prodotti farmaceutici e medicali. Lega afferma inoltre che nel 2024 l'attività dei soci dell'associazione genera un impatto complessivo sulla produzione nazionale di oltre 10,1 miliardi di euro, un contributo al Pil di 3,6 miliardi e il sostegno a più di 44mila posti di lavoro.
Lo studio segnala anche che questi operatori facilitano quasi il 28% delle esportazioni italiane via aerea, per un valore superiore a 24 miliardi di euro. Nello stesso contesto, l'Italia si conferma sesto esportatore mondiale di merci con 622,6 miliardi di euro e una quota del 2,8%, oltre a risultare dodicesimo importatore con 574,3 miliardi e una quota del 2,5% nel 2024.
Investimenti negli hub e ricadute per il sistema Italia
Per le Pmi, che rappresentano la struttura portante dell'economia nazionale, i corrieri aerei semplificano l'ingresso in mercati complessi gestendo l'intera catena, dal ritiro alla consegna finale, comprese le procedure doganali. Questo modello operativo amplia la presenza internazionale delle aziende italiane e sostiene la competitività del sistema produttivo.I principali investimenti si concentrano negli hub italiani di FedEx vicino a Novara, di DHL a Malpensa e di UPS a Bergamo. L'Italy Malpensa Hub di DHL, inaugurato nel 2021 con un investimento di 110 milioni di euro, può gestire più di 30 voli al giorno e oltre 38mila pezzi all'ora; la struttura UPS di Bergamo, alimentata al 100% da energia rinnovabile, impiega 280 persone, mentre nell'hub FedEx di Novara lavorano 450 addetti.
Lega aggiunge che il settore è impegnato nell'adozione di carburanti sostenibili per l'aviazione, nell'elettrificazione delle flotte di terra e nel rafforzamento della digitalizzazione della catena logistica. Secondo il presidente di Aicai, il documento vuole offrire una base di confronto con decisori politici e stakeholder per mantenere logistica e trasporti tra i vantaggi competitivi chiave dell'Italia.
Nel nostro precedente articolo sulla crescita delle vendite dell’industria di marca in Italia e sulle richieste di Centromarca abbiamo evidenziato che, nonostante un aumento dell’1,6% ad aprile 2026, il settore opera in un quadro di domanda interna debole, costi in rialzo e incertezza geopolitica. Abbiamo inoltre sottolineato la centralità dell’export del Made in Italy e la necessità di regole più semplici e stabili per sostenere investimenti e competitività nel medio-lungo periodo.
- Forex
- Crypto