Invitalia apre la call di Salerno per l'accelerazione Brava dedicata alle imprese femminili
Si apre a Salerno la terza e ultima tappa di Brava Innovation Hub, il percorso nazionale di accelerazione rivolto a startup, micro e piccole imprese a leadership femminile. Il programma seleziona 10 realtà su scala nazionale e prevede contributi da 40.000 euro, mentoring e formazione tra settembre e dicembre 2026.
In evidenza
- Invitalia apre la call di Salerno per startup a maggioranza femminile, offrendo 40.000 euro di grant e 60 ore di mentoring a 10 imprese selezionate.
- Le candidature saranno accettate fino alle 12.00 del 7 luglio 2026, con il programma di accelerazione che si svolgerà tra settembre e dicembre 2026.
- Con 118 candidature a Roma e 137 a Novara, il ciclo Brava Innovation Hub mira ad accelerare 30 imprese femminili italiane nel 2026.
Programma, requisiti e scadenze della call
Come riportato da Invitalia, la call di Salerno rientra in Brava Innovation Hub, iniziativa promossa dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy e realizzata con Tree S.r.l., Fabrick S.p.A. e SheTech ETS nell'ambito del Programma Imprenditoria Femminile finanziato con risorse PNRR, Next Generation EU.Il percorso è rivolto a società costituite da non più di 60 mesi nelle quali le donne detengono almeno il 50% del capitale sociale e rappresentano la maggioranza dei soci, oppure possiedono almeno il 50% delle quote e ricoprono la maggioranza dei ruoli negli organi amministrativi. È inoltre prevista una premialità per le imprese in cui la componente femminile detiene almeno i due terzi del capitale e degli incarichi negli organi amministrativi.
Le 10 imprese selezionate accedono a un programma di accelerazione di 12 settimane, in presenza e online, con un grant di 40.000 euro, oltre 60 ore di mentoring individuale e formazione avanzata su strategia, finanza, marketing, comunicazione, aspetti legali e leadership. Il percorso include anche spazi di lavoro dedicati, attività di networking, business matching, open innovation e tre momenti di visibilità, apertura, Benchmark Day e Demo Day finale con investitori e partner.
Le candidature possono essere presentate fino alle 12.00 del 7 luglio 2026, secondo le modalità indicate nel regolamento disponibile sulla pagina dedicata del sito Imprenditoria Femminile. Il programma di Salerno si svolge tra settembre e dicembre 2026.
Impatto sul sostegno all'imprenditoria femminile
L'edizione di Salerno completa un percorso nazionale articolato in tre programmi di accelerazione che nel 2026 coinvolgono anche Roma e Novara. L'obiettivo complessivo è accompagnare 30 imprese femminili in un percorso strutturato di crescita e posizionamento sul mercato.Le prime due tappe mostrano già la domanda raccolta dall'iniziativa. La call di Roma si è chiusa il 3 marzo 2026 con 118 candidature, mentre quella di Novara si è chiusa il 7 aprile 2026 con 137 domande, a conferma dell'interesse registrato a livello nazionale.
Il programma si inserisce in una strategia più ampia per diffondere la cultura imprenditoriale tra le donne e rafforzarne la presenza nel lavoro e nell'impresa, in particolare nei settori scientifici e tecnologici. In parallelo, l'iniziativa punta a sostenere progetti innovativi capaci di competere sul mercato e di costruire percorsi di crescita solidi e sostenibili per il sistema imprenditoriale italiano.
Nel nostro precedente articolo sulla riforma del Fondo per la prevenzione dell’usura abbiamo illustrato le nuove regole in vigore dal 15 giugno 2026 per facilitare l’accesso al credito a famiglie e PMI in temporanea difficoltà finanziaria. Abbiamo spiegato l’ampliamento dei soggetti finanziatori (inclusi operatori di microcredito), il monitoraggio rafforzato delle risorse e le scadenze di adeguamento per Confidi, Fondazioni e Associazioni, con l’obiettivo di rendere più efficiente il presidio contro il rischio usura.
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