Zenita Group amplia le attività a Salerno con AI Lab e 60 assunzioni entro il 2028

Zenita Group amplia le attività a Salerno con AI Lab e 60 assunzioni entro il 2028
Zenita cresce a Salerno

Nel percorso di espansione del gruppo nel digitale e nelle infrastrutture critiche, Salerno diventa il centro scelto da Zenita Group per concentrare ricerca, sviluppo e prodotti proprietari. Il piano prevede l’ingresso di 30 giovani talenti entro il 2027 e di altri 30 entro il 2028, mentre il gruppo punta al ritorno all’utile netto con il bilancio 2027.

In evidenza

  • Zenita Group inaugura a Salerno il Polo dell’Innovazione e prevede 60 nuove assunzioni tra il 2027 e il 2028 nelle attività di AI e R&D.
  • Nel 2025 i ricavi consolidati raggiungono 531,4 milioni di euro (+13,4%), Ebitda sale del 29,2% a 55,5 milioni, Adjusted Ebitda al 16,1%.
  • Risultato netto 2025 ancora negativo per 41,8 milioni ma previsto ritorno in utile entro il 2027; emesso bond da 375 milioni e liquidità a quota 92 milioni.

Polo dell’innovazione e piano di sviluppo

Come riporta Il Sole 24 Ore, Zenita Group avvia da Salerno il proprio Polo dell’Innovazione, un hub dedicato all’intelligenza artificiale, alla ricerca e sviluppo e alla realizzazione di prodotti proprietari.

Il progetto include la progressiva concentrazione nella città campana di attività oggi distribuite su più sedi, dall’AI Lab alla software factory, fino alle iniziative di sperimentazione tecnologica e ai progetti finanziati. Il gruppo prevede di inserire 30 giovani talenti entro il 2027 e altri 30 entro il 2028.

Lorenzo Forina, ceo del gruppo, indica tra i progetti che caratterizzano questa fase la titolarità della convenzione Sgm per i servizi generali della pubblica amministrazione in Rti con Tim, la gestione come piattaforma di 1,5 milioni di candidati ai concorsi pubblici nel 2025 senza ricorsi e la partecipazione tecnologica al più grande parco eolico nel Mare del Nord, come unica azienda italiana coinvolta.

Crescita finanziaria e impatto sul territorio

Zenita Group, nato dal rebranding di Maticmind, opera nell’ingegneria digitale delle infrastrutture, nella cybersecurity, nella difesa, nell’intelligence e nelle piattaforme per la pubblica amministrazione. La scelta di Salerno si inserisce in una fase di crescita dimensionale e di rafforzamento operativo del gruppo.

Nel 2025 i ricavi consolidati si attestano a 531,4 milioni di euro, in aumento del 13,4% rispetto all’anno precedente. L’Ebitda sale a 55,5 milioni, con una crescita del 29,2% e una marginalità passata dal 9,2% al 10,4%, mentre l’Adjusted Ebitda raggiunge 85,7 milioni, pari al 16,1% dei ricavi contro il 14,2% del 2024.

Il risultato netto resta negativo per 41,8 milioni, anche per effetto di componenti straordinarie e costi di integrazione, ma il gruppo prevede di tornare a un risultato netto positivo con il bilancio 2027. Nel frattempo Zenita rafforza la struttura finanziaria con un bond da 375 milioni di euro e chiude l’anno con una liquidità di quasi 92 milioni; l’organico raggiunge circa 1.500 persone, di cui 200 all’estero.

Per il territorio salernitano, l’investimento rafforza il ruolo del sistema universitario locale e amplia i canali di ingresso al lavoro per i giovani, inclusi i Neet, in un settore ad alta specializzazione come quello dell’intelligenza artificiale e dello sviluppo software.

Sul decreto FerX definitivo, nella nostra precedente analisi abbiamo spiegato come la misura punti a sostenere nuova capacità rinnovabile in Italia fino a 37,15 GW. L’articolo chiariva la ripartizione tra accesso diretto per gli impianti più piccoli e procedure competitive gestite dal GSE, con un focus su eolico e fotovoltaico e ricadute attese sugli investimenti nel settore.

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