Corte dei Conti proroga al 3 luglio 2026 la rilevazione sulle partecipazioni societarie degli enti

Corte dei Conti proroga al 3 luglio 2026 la rilevazione sulle partecipazioni societarie degli enti
Proroga partecipazioni fino 2026

La scadenza per la rilevazione sulla revisione periodica delle partecipazioni societarie e per il censimento delle partecipazioni viene estesa fino al 3 luglio 2026. La misura riguarda adempimenti riferiti alla situazione al 31 dicembre 2024 ed è adottata dopo numerose richieste di supporto ricevute dagli enti.

In evidenza

  • La Corte dei Conti proroga al 3 luglio 2026 il termine per la rilevazione delle partecipazioni societarie sul portale dedicato, inizialmente prevista dal 10 marzo 2026.
  • La proroga riguarda sia la revisione periodica delle partecipazioni ex art. 20 d.lgs. 175/2016 che il censimento ex art. 17 d.l. 90/2014, rispondendo alle numerose richieste di supporto degli enti.
  • Gli adempimenti restano riferiti alla data del 31 dicembre 2024, garantendo coerenza nei monitoraggi e maggiore tempo alle amministrazioni per completare gli obblighi informativi.

Proroga degli adempimenti sul portale

Come comunicato dalla Corte dei Conti, la rilevazione avviata il 10 marzo 2026 prosegue fino al 3 luglio 2026 sul portale dedicato. L'estensione dei termini riguarda sia i provvedimenti di revisione periodica delle partecipazioni societarie previsti dall'articolo 20 del d.lgs. 19 agosto 2016, n. 175, sia il censimento delle partecipazioni e dei rappresentanti disciplinato dall'articolo 17, commi 3 e 4, del d.l. 24 giugno 2014, n. 90, convertito con modificazioni dalla legge 11 agosto 2014, n. 114.

La decisione viene adottata per dare seguito alle numerose richieste di supporto pervenute dagli enti. La proroga amplia quindi la finestra operativa per completare gli adempimenti richiesti nell'ambito del monitoraggio delle partecipazioni pubbliche.

Impatto per enti e monitoraggio delle partecipate

Gli adempimenti restano riferiti alla data del 31 dicembre 2024, elemento che delimita con precisione il perimetro informativo richiesto alle amministrazioni coinvolte. La prosecuzione della rilevazione consente agli enti di aggiornare o completare i dati senza modificare il riferimento temporale delle informazioni richieste.

Per il settore pubblico, l'estensione dei termini sostiene la raccolta ordinata delle informazioni sulle partecipazioni societarie e sui rappresentanti, un passaggio rilevante per la trasparenza amministrativa e per la verifica periodica prevista dalla normativa vigente.

Nel nostro precedente approfondimento sui risultati del PNRR per la giustizia abbiamo ricostruito la valutazione positiva sulle misure di riforma, con focus su riduzione dei tempi dei procedimenti, smaltimento dell’arretrato e digitalizzazione del processo. L’articolo evidenziava come il rispetto di target e milestone resti centrale in vista delle scadenze, perché incide sull’efficienza operativa e sulla capacità delle amministrazioni di rendicontare correttamente i progressi.

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