Italia approva interventi di cooperazione allo sviluppo per oltre 620 milioni, focus sull’Africa
La cooperazione italiana allo sviluppo accelera sull’attuazione della programmazione 2026 con un nuovo pacchetto di misure deliberato alla Farnesina. Il piano supera i 620 milioni di euro e concentra circa 500 milioni sull’Africa, includendo risorse del Piano Mattei e finanziamenti gestiti da Cassa Depositi e Prestiti.
In evidenza
- Italia approva oltre 620 milioni di euro per interventi di cooperazione allo sviluppo nel 2026, con priorità all'Africa.
- Circa 500 milioni di euro sono destinati all'Africa, inclusi oltre 120 milioni per il Piano Mattei e oltre 13 milioni a organizzazioni internazionali.
- 449 milioni di euro gestiti da Cassa Depositi e Prestiti finanziano banche multilaterali africane, con focus su sicurezza alimentare e sviluppo sostenibile.
Allocazione delle risorse e priorità 2026
Come riferito dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, il Vice Ministro Edmondo Cirielli presiede oggi alla Farnesina la terza riunione del Comitato Congiunto per la Cooperazione allo Sviluppo per il 2026, approvando un pacchetto di interventi per un valore complessivo di oltre 620 milioni di euro. Le misure si inseriscono nella Programmazione 2026 già approvata nella riunione del 15 maggio presieduta dal ministro Antonio Tajani.Il baricentro delle nuove deliberazioni resta l’Africa, con interventi per circa 500 milioni di euro, di cui oltre 120 milioni nell’ambito del Piano Mattei. Il pacchetto comprende inoltre contributi per oltre 13 milioni di euro a favore di organizzazioni internazionali.
Dei 620 milioni complessivi, 449 milioni fanno capo a finanziamenti gestiti da Cassa Depositi e Prestiti. Le risorse sono destinate prevalentemente a banche multilaterali africane, tra cui la Eastern and Southern African Trade and Development Bank, TDB, per progetti a sostegno della sicurezza alimentare, e la Banque Ouest Africaine de Développement, BOAD, per iniziative di sviluppo sostenibile in Africa occidentale.
Coinvolgimento delle Regioni e impatto operativo
Sul Fondo Regioni vengono inoltre approvati progetti per circa 30 milioni di euro, con l’obiettivo di sostenere l’elaborazione e la realizzazione di iniziative congiunte tra la Cooperazione Italiana e le amministrazioni regionali. Lo strumento punta a rafforzare partenariati territoriali con i Paesi partner e ad ampliare la dimensione operativa della cooperazione decentrata.Le iniziative deliberate coinvolgono il Veneto in Mozambico, la Lombardia in Kenya, la Calabria in Tunisia e la Toscana in Senegal. L’impostazione conferma una strategia che combina canali istituzionali nazionali, supporto finanziario multilaterale e partecipazione dei territori italiani nelle priorità di sviluppo rivolte al continente africano.
Il Global Startup Program 2026 di Terna, con tappa di apertura a Roma, ha avviato lo Startup Tour dedicato a cinque startup tunisine selezionate per un percorso di accelerazione internazionale su energia e cleantech. Nella nostra precedente copertura abbiamo evidenziato come il roadshow punti a rafforzare i collegamenti tra ecosistema dell’innovazione tunisino e italiano, includendo momenti di formazione, business matching e presentazioni di soluzioni orientate anche al mercato africano.
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